Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01849 presentata da DUCA EUGENIO (PROG.FEDER.) in data 19940630
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: in ottemperanza alla legge 560/94, gli Enti gestori (IACP, comuni, FS spa, ecc.) del patrimonio abitativo realizzato con fondi pubblici, stanno attivando le procedure per la vendita delle unita' immobiliari ai soggetti aventi i requisiti previsti dalla citata legge; emergono in questa fase alcune contraddizioni applicative della legge che possono ostacolare il processo di vendita e creare non poche disparita' di trattamento tra i compratori; in particolare dalla lettura delle schede immobiliari riepilogative si individuano tra i dati catastali zonizzazioni incongrue, definizioni di categorie (A/2, A/3 e A/4) non rispondenti alle reali tipologie di alcune abitazioni determinando delle classificazioni che non hanno alcun fondamento di obiettivita'; inoltre resta insoluta la definizione del costo del posto-auto o garage o rimessa, il piu' delle volte collocati all'interno dello stabile unitamente alle cantine, costo che, a parere dell'interrogante non puo' che rientrare nel costo iniziale dell'unita' immobiliare appunto al pari delle cantine, soffitte o giardini di pertinenza; decine di migliaia di cittadini attendono la soluzione equa a tali incongruenze -: se sia a conoscenza dei fatti segnalati, quali provvedimenti intenda assumere e in quali tempi per risolverli. (4-01849)
In risposta all'interrogazione indicata in oggetto, si fa presente che e' in corso di ultimazione il nuovo accatastamento dell'intero patrimonio edilizio realizzato con fondi pubblici, a cura del Ministero delle Finanze. Per quanto riguarda la definizione del costo del posto auto o garage, si precisa che tale costo viene inserito all'interno del prezzo dell'alloggio. La Corte di Cassazione ha, infatti, statuito che il posto auto, pur costituendo una pertinenza dell'appartamento, non puo' essere alienato disgiuntamente da esso e cio' per evitare che si possa costituire ex lege in capo all'acquirente un diritto reale d'uso sul posto d'auto. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.