Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00140 presentata da MONTECCHI ELENA (PROG.FEDER.) in data 19940630
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale - sede di Reggio Emilia - nel corso degli ultimi mesi, con provvedimenti emessi dal dirigente del reparto RCV-GPA ha proceduto all'annullamento dei contributi versati da enti locali di Reggio Emilia in favore di amministratori eletti a cariche pubbliche, che hanno esercitato il diritto all'aspettativa non retribuita ai sensi e agli effetti di cui all'art. 2 della Legge 27 dicembre 1985, n. 816; lo stesso Istituto Nazionale della Previdenza Sociale - sede di Reggio Emilia - ha proceduto a sospendere al signor Loris Bottazzi il versamento pensionistico mensile, che costituisce la sua unica fonte di reddito. Questo nonostante sussistano comunque i contributi sufficienti, non contestati, per mantenere in vita tale erogazione; gli amministratori eletti, nei confronti dei quali sono stati emanati gli indicati provvedimenti, hanno, in parte, gia' proposto ricorso al Comitato Regionale INPS, deducendo l'illegittimita' per violazione di legge dei provvedimenti impugnati per loro assoluto difetto di motivazione, rilevando che gli stessi si limitano ad affermare apoditticamente la nullita' della contribuzione senza indicazione alcuna delle ragioni di fatto e di diritto che sorreggono l'annullamento; i ricorrenti lamentano, oltre alla lesione dei loro diritti costituzionali al lavoro e alla previdenza, l'impossibilita' di un corretto esercizio del diritto costituzionale alla difesa nei confronti degli immotivati provvedimenti dell'INPS; notizie di stampa sottolineano inoltre l'avvio di indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica presso la Pretura di Reggio Emilia sulla eventuale nullita' della costituzione dei rapporti di lavoro degli amministratori eletti, che hanno esercitato il diritto all'aspettativa non retribuita ai sensi della richiamata legge 816/85 -: se non ravvisi l'urgenza, nell'ambito dei poteri di vigilanza e di indirizzo politico, di una iniziativa diretta a garantire il diritto dei cittadini-lavoratori e amministratori eletti alla tutela previdenziale e all'esercizio del diritto di difesa, fermo restando l'assoluto rispetto dell'autonomia dell'Ordine Giudiziario. (5-00140)