Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00016 presentata da DORIGO MARTINO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940630
La IV Commissione, esaminata la situazione di grave disagio in cui versa l'attuazione della legge n. 772 del 1972 relativa alla reiterata pratica dell'Ufficio Levadife di procedere alle precettazioni d'ufficio non rispettose delle aree vocazionali e delle richieste nominative concordate tra ente ed obiettore circa lo svolgimento di un servizio civile specifico per contenuti e modalita' secondo le indicazioni dell'articolo 3 della convenzione tipo, che prevede come prassi normale l'intesa con l'ente assegnatario; considerato che tali richieste nominative vengono inoltrate nell'intento di realizzare un servizio civile programmato e responsabilmente orientato a concretizzare le caratteristiche di adeguato impegno sociale di cui alla sentenza n. 164/1985 della Corte costituzionale; constatato che le precettazioni d'ufficio sono in continuo aumento e denotano un atteggiamento ostruzionistico nei confronti dei giovani che optano per il servizio civile in aperta violazione della risoluzione n. 7-00303 approvata il 26 novembre 1986 dalla Commissione Difesa della Camera dei deputati e della successiva risoluzione 7-00211 del 16 novembre 1988 che impegnava il Governo alla piena attuazione della risoluzione precedente; considerato che tale pratica continua a pregiudicare la qualita' del servizio civile prestato e ha suscitato legittime proteste negli obiettori arbitrariamente precettati e negli enti convenzionati; visto che la vicenda del giovane Maurizio Montipo' fatto decadere dallo status di obiettore palesa l'insopportabilita' di questa situazione e la necessita' di farvi fronte riconoscendo i diritti dei cittadini obiettori e limitando gli abusi burocratici; visto che le motivazioni per le quali si e' giustificata la non assegnazione del Montipo' all'ente richiesto sono in aperta violazione dell'articolo 3 della convenzione tipo e delle due risoluzione sopra citate; considerato che la decisione di autodistaccarsi presso l'ente originariamente richiesto e' stata comunicata ufficialmente ed e' avvenuta con il nullaosta dell'ente al quale era stato precettato d'ufficio; considerato che i dieci mesi di servizio effettivo (oltre ai due precedenti prestati presso l'ente a cui era stato precettato d'autorita') sono stati documentati dall'ente Gavci con comunicazioni mensili al distretto militare di Bologna; impegna il Governo: ad impartire precise istruzioni alla Direzione Generale di Levadife per far cessare le precettazioni d'ufficio. Quando esse non siano evitabili devono essere opportunamente giustificate con motivazione scritta ed esauriente; a revocare il decreto ministeriale n. 4591 del 3 febbraio 1994 a firma del direttore generale del Levadife dottor Giuseppe Distefano e tutti i successivi provvedimenti ad esso collegati; a riconoscere al Montipo' il periodo di 10 mesi prestato presso il Gavci di Bologna e i diritti conseguenti. (7-00016)