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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01908 presentata da MENIA ROBERTO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940704

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere: quali contatti siano stati effettuati e quali siano in corso per raggiungere l'obiettivo di un'approvazione della Commissione Europea del progetto di Centro di servizi finanziari ed assicurativi di Trieste, previsto dall'articolo 3 della legge 9 gennaio 1991, n. 19; quali alleanze siano state cercate e trovate con gli altri Paesi per evitare che prevalgano le riserve espresse da qualche esponente europeo particolarmente interessato ad impedire la concorrenza dell'Italia nel campo della cooperazione con i Paesi dell'Est; quali interventi siano stati realizzati per arrivare all'attuale bozza di "decisione", sulla quale, peraltro, il consenso non e' certo, nonostante l'accettazione da parte italiana di ogni possibile compromesso; quali interventi si intendano porre in essere per modificare tale bozza di "decisione" per far risultare che il periodo di vigenza di 5 anni debba essere considerato una fase sperimentale, e non un periodo fisso e definitivo, elemento che appare non negoziabile all'interno di una piu' che ampia disponibilita' di ricerca di accordo da parte italiana; quali garanzie vi siano che il progetto di Centro di servizi finanziari ed assicurativi di Trieste, se autorizzato dall'Unione europea, ottenga il massimo consenso a livello di Governo italiano, rendendo possibile una veloce fase attuativa che inizi dalla nomina del Comitato di sovrintendenza e che prosegua con tutti gli atti regolamentari, cosi' da far recuperare, almeno in parte, il tempo perduto, non perdendone di altro nell'ambito dei primi 5 anni concessi per la fase sperimentale. (4-01908)

Sin dal dicembre 1992 - ovvero dopo l'avvio, da parte della Commissione Europea di una procedura formale di esame della compatibilita' del Centro "off-shore" di Trieste, previsto dalla legge 19/91, con la normativa comunitaria in tema di aiuti di Stato - il Governo italiano ha dispiegato un'intensa azione diplomatica a tutti i livelli. Sul piano tecnico, un'ampia serie di contatti e' stata sviluppata con i competenti servizi della Commissione, con l'intento da parte italiana di definire un'adeguata soluzione della questione, che e' seguita con particolare interesse dagli ambienti politici ed economici triestini. Opportune iniziative sono state parallelamente condotte anche sul piano politico: il Ministro degli Affari Esteri pro tempore e' personalmente intervenuto in tre occasioni presso il Commissario alla Concorrenza Van Miert, sottolineando le particolari aspettative che il Governo italiano nutriva e continua a nutrire - per la sollecita definitiva autorizzazione comunitaria del Centro "off shore" di Trieste. Al termine di una prima fase di tale lungo impegno negoziale, nel marzo scorso il Commissario alla Concorrenza ha anticipato al Ministro Andreatta il proprio orientamento favorevole alla chiusura della procedura nei termini auspicati dalla parte italiana. In quella stessa occasione Van Miert comunicava l'intenzione di proporre alla Commissione una decisione nel senso indicato. Nonostante tale favorevole predisposizione, non e' stato nel frattempo possibile giungere ad una determinazione finale a causa della complessita' del procedimento decisionale interno alla Commissione, che - come e' noto - un organo collegiale. Da ultimo, era previsto che nella riunione del 27 luglio u.s. la Commissione formalizzasse l'auspicata chiusura della procedura di esame. I Commissari hanno invece optato per un ulteriore rinvio della decisione. Da parte italiana non si e' mancato di manifestare vivo disappunto per questo ulteriore rinvio - che ha luogo nel momento in cui le condizioni economiche e politiche, particolarmente complesse, dell'area giuliana e, in generale, delle zone di confine richiederebbero un'attenta considerazione da parte della Commissione - anche in occasione dell'incontro che ha avuto luogo il 28 luglio scorso a Roma fra l'onorevole Ministro ed il Presidente della Commissione. Nell'auspicio che - dopo la pausa estiva - maturi il consenso politico necessario all'interno dell'Esecutivo comunitario, e' comunque fermo intendimento del Governo italiano attirare nuovamente l'attenzione della Commissione, al massimo livello politico, sull'importanza di una decisione positiva in tempi brevi. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Caputo.



 
Cronologia
venerdì 1° luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio nazionale del PDS elegge segretario del Partito Massimo D'Alema, che prevale su Walter Veltroni.

venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.