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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01919 presentata da VITO ELIO (FORZA ITALIA) in data 19940704

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: come riportato da numerosi organi di stampa nazionali nelle ultime settimane, alcune rappresentanze diplomatiche presso il nostro paese stanno perpetrando ogni sorta di abusi nei confronti di cittadini italiani impossibilitati ad agire in difesa dei propri diritti; tali abusi sono i piu' svariati, dal mancato pagamento dello stipendio degli impiegati, fino al mancato pagamento dei canoni di locazione di sedi di ambasciate o consolati o residenze di esponenti del corpo diplomatico; in riferimento a quest'ultima tipologia di abusi, gravissimi sono i danni economici arrecati ai proprietari degli immobili, espropriati del diritto di percepire la giusta rendita concordata, ed al contempo pero' tenuti al pagamento dei pesanti oneri fiscali e condominiali relativi alla proprieta' di quei beni; malgrado le numerose sentenze di condanna emesse dalla magistratura italiana, a causa delle prerogative riconosciute ai rappresentanti degli Stati esteri dalla convenzione di Vienna, nessuna di esse e' stata mai eseguita; i casi in questione - fra i quali e' emerso ultimamente quello dell'Ambasciata dello Zaire - si stanno estendendo anche al di fuori del nostro paese, in maniera tale da far ritenere che talune sedi diplomatiche siano indotte ad approfittare surrettiziamente delle garanzie loro offerte dalla citata convenzione, vista anche l'inerzia delle autorita' italiane competenti, incapaci di agire in difesa dei cittadini italiani danneggiati -: come intenda intervenire urgentemente per evitare che il fenomeno in premessa possa pericolosamente diffondersi nei prossimi anni e quali iniziative intenda assumere per tutelare i diritti - ed in particolare i diritti di proprieta' - dei cittadini italiani nei contenziosi con le ambasciate. (4-01919)

Le insolvenze e le violazioni di obblighi contrattuali da parte di Ambasciate straniere o di singoli diplomatici e fenomeno tutt'altro che recente. Peraltro e' ben noto che il fenomeno in parola si e' accentuato negli ultimi anni in conseguenza di gravi carenze di carattere istituzionale ed economico manifestatesi in taluni Paesi. I debiti o comunque le situazioni di violazione di norme contrattuali o di norme di legge quali appaiono nella casistica dello scrivente sono divisibili in due categorie: A) Violazione di obblighi contrattuali da contratto di affitto. Si tratta della categoria di piu' consistente peso specifico e di maggiore incidenza in termini economici non potendosi procedere al rilascio forzato dell'immobile in ragione delle norme della convenzione di Vienna recepite dal nostro ordinamento giuridico. Sono coinvolte esclusivamente Ambasciate di Paesi con gravi problemi poiitico-economici. Il caso piu' emblematico e quello dello Zaire. Da piu' di due anni le Ambasciate dello Zaire presso il Quirinale e presso la Santa Sede sono sistematicamente insolventi. Il Ministero ha svolto numerosi e fermi passi presso l'Ambasciata affinche' venissero saldati i debiti e venissero rilasciati gli immobili mediante una drastica riduzione dell'organico diplomatico. Sulla stessa linea si e' mossa, su nostre istruzioni, l'Ambasciata a Kinshasa. Nel dicembre scorso abbiamo revocato l'immunita diplomatica a quattro diplomatici zairesi (che peraltro avevano gia' terminato la loro missione in Italia) chiedendo alla Questura di dare corso ai provvedimenti esecutivi dell'Autorita' giudiziaria e di applicare nei confronti dei predetti le norme vigenti sul soggiorno illegale degli stranieri extracomunitari in Italia. E' attualmente oggetto di valutazione un'ulteriore e drastica riduzione dell'organico della Ambasciata dello Zaire mediante la revoca della immunita' diplomatica a gran parte del personale accreditato. Altre controversie in materia di contratto di affitto ed i molti casi segnalati da cittadini italiani locatori di immobili per ritardi (due-quattro mesi) nel pagamento dei canoni da parte di Ambasciate straniere sono stati risolti grazie ai continui interventi del competente Cerimoniale Diplomatico. B) Contenziosi relativi alla violazione di norme di diritto del lavoro. Si tratta di contenziosi che riguardano numerose Ambasciate per la violazione delle norme vigenti in materia di lavoro (contributi obbligatori all'INPS, licenziamenti, ecc.) nei confronti di cittadini italiani o cittadini stranieri residenti in Italia. In proposito il Ministero ha sempre svolto una energica e continua azione di richiamo delle Ambasciate al piu' scrupoloso rispetto delle norme in materia di lavoro. Occorre osservare, in proposito, che la Magistratura ha in piu' occasioni ordinato il pignoramento presso terzi di conti bancari di pertinenza di Ambasciate straniere soccombenti in vertenze di lavoro. Giova sottolineare che buona parte delle controversie in materia di lavoro ha origine nel mancato versamento dei contributi obbligatori e risale ad epoche non recenti. Con la circolare n. 022/9356 del 7.10.1981, con successivi aggiornamenti, il Ministero ha energicamente richiamato le Ambasciate all'obbligo della osservanza della legislazione italiana in materia, obbligo sancito anche dalla Convenzione di Vienna. L'energico richiamo del Ministero ha indotto numerose Ambasciate a regolarizzare le posizioni contributive scoperte. Recentemente si e' rivelato un incremento della litigiosita'. Il Cerimoniale si appresta a richiamare nuovamente le Ambasciate al rispetto delle norme e ad invitarle a sanare le posizioni scoperte al piu' presto. Occorre annotare che anche le altre capitali comunitarie sono confrontate con problemi derivanti dalle insolvenze di vario tipo delle Ambasciate. Di cio' si e' discusso anche in sede comunitaria. Allo stato attuale delle cose l'azione degli altri Ministeri degli Esteri europei e sostanzialmente omogenea alla nostra. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Caputo.



 
Cronologia
venerdì 1° luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio nazionale del PDS elegge segretario del Partito Massimo D'Alema, che prevale su Walter Veltroni.

venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.