Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01909 presentata da CASELLI FLAVIO GIOVANNI (LEGA NORD) in data 19940704
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso: che l'Anas ha intrapreso lavori di manutenzione del viadotto Soleri di Cuneo; che il predetto viadotto e' fondamentale per la viabilita' di accesso ed uscita dalla citta' verso le strade statali che collegano con il resto del territorio il capoluogo, chiuso su un altipiano fra due corsi d'acqua e privo di vie d'uscita e di ingresso alternative capaci di sopportare la mole imponente di traffico cui sopperisce il viadotto; che i lavori intrapresi arrecano gravissimi disagi ai cittadini, incalcolabile danno alle attivita' produttive e il pressoche' totale collasso della viabilita' in uscita e in entrata della citta', che si ripete e' fondamentale anche nell'economia amministrativa della provincia, poiche' Cuneo ne e' il capoluogo; che il Comitato Tecnico per la viabilita' appositamente costituito, la prefettura di Cuneo ed il comune di Cuneo hanno richiesto con nota 24 giugno 1994, alla ENAS di accelerare al massimo l'esecuzione dei lavori programmandoli sui tre turni giornalieri; che a tutt'oggi l'ENAS non ha dato alcuna risposta in tal senso anzi (i lavori procedono con il minimo impiego di uomini e merci) ne' ha preso in considerazione le raccomandazioni espresse con nota 23 giugno 1994, dallo stesso Comitato circa una migliore regolamentazione del traffico sulle residue strade di accesso al capoluogo in modo di ridurre il piu' possibile il gravissimo disagio arrecato dalla chiusura del viadotto Soleri; che tale disagio viene a cadere in una situazione generale di viabilita' gia' di per se' fortemente carente e gia' in stato di collasso, in quanto da anni inutilmente si attende la realizzazione di opere improcrastinabili gia' previste dall'accordo di programma Stato-regione (circonvallazione e interconnessione viaria, comprendente fra l'altro l'esecuzione di un nuovo ponte sul fiume Stura) -: quali iniziative siano state intraprese e si intendano intraprendere per ridurre i tempi di esecuzione dei lavori di manutenzione del viadotto Soleri e piu' in generale per dare una risposta programmatica di ampio respiro alle giuste richieste in tema viario di una area di oltre 100.000 abitanti e su cui gravita, in quanto capoluogo, una provincia di quasi 600.000 abitanti. (4-01909)
In risposta all'interrogazione indicata in oggetto, si precisa quanto segue. I lavori di manutenzione del Viadotto Soleri a Cuneo, a seguito di gara d'appalto, sono stati consegnati all'Impresa GAGLIERO G. di Rossano, in data 05.11.1993, e dal giorno successivo sono stati sospesi a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Successivamente la sospensione, cosi' come anche richiesto dal comune di Cuneo al fine di evitare notevoli disagi agli studenti, e' stata protratta fino alla chiusura delle scuole. La ripresa e' avvenuta il 15.06.1994 ed il termine di ultimazione contrattuale e' stato fissato il 12.09.1994. Il Compartimento ANAS di Torino, per limitare al massimo i disagi per l'utenza, in un punto ove si verificano normalmente congestioni e blocchi della circolazione, prima di dare inizio ai lavori ha provveduto a studiare un piano di traffico con utilizzo a senso unico della viabilita' comunale esistente e di meta' della carreggiata del ponte interessato dai lavori, trasmettendo per tempo anche all'amministrazione comunale detto piano di studio e la relativa segnaletica apposta con largo anticipo sulla chiusura. Dopo il 24.06.1994, si sono tenute, con la partecipazione anche degli Amministratori del comune di Cuneo, presso la Prefettura, due riunioni nelle quali l'ANAS ha aggiornato i rappresentanti dei vari enti interessati sullo sviluppo dei lavori e, in accordo con il Prefetto di Cuneo, ha ordinato all'Impresa di incrementare i mezzi ed il personale per ridurre i tempi esecutivi. A seguito di cio' l'ultimazione e' infatti avvenuta il 15.07.1994, con 59 giorni di anticipo sul tempo contrattuale. I lavori, pertanto, sono stati eseguiti a regola d'arte ed ultimati con anticipo rispetto alla data contrattuale stabilita. Cosi' facendo si e' operato essenzialmente nell'interesse dell'utenza e nel rispetto delle richieste avanzate dai vari enti territorialmente competenti. Il Ministro dei lavori pubblici: Radice.