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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01937 presentata da BARZANTI NEDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940705

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 12 marzo 1994, il professor Vittorio Meoni, nella sua qualita' di Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza della provincia di Siena, ha rivolto domanda all'Ispettorato Centrale dei servizi archivistici presso il Ministero dell'interno ai sensi degli articoli n. 21 primo comma e n. 22 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, per poter consultare l'archivio del Carcere giudiziario di Siena limitatamente ai periodi ottobre 1943 fino al mese di giugno 1944; la richiesta e' motivata da ragioni di studio poiche' l'Istituto, in collaborazione con l'Universita' e il comune di Siena, intende curare una ricerca sui prigionieri antifascisti incarcerati dalle autorita' tedesche e dalla Repubblica Sociale e potra' essere successivamente oggetto di studio e documentazione per questo istituto e per la stessa universita' di Siena; in data marzo 1994 il Ministero dell'interno, con risposta firmata per conto del Ministro dal sottosegretario Aquino, non autorizzava il professor Vittorio Meoni a procedere alla richiesta consultazione con la seguente testuale motivazione: "Ritenuto di non poter accogliere, nel caso in esame, la richiesta dell'interessato in quanto il registro di matricola del Carcere giudiziario, del quale viene richiesta la consultazione, contiene per sua natura, dati particolarmente riservati, che non potrebbero formare oggetto della pubblicazione alla quale e' finalizzata la ricerca senza ledere la sfera privata dei singoli soggetti" -: se non consideri almeno sconcertante tale diniego, anche considerato che sono passati 50 anni da quei tragici avvenimenti e che di conseguenza non possono sussistere piu' segreti di Stato, per di piu' nel nostro sistema istituzionale nato dalla sconfitta del regime fascista; se, dietro la motivazione che ha momentaneamente decretato la non autorizzazione motivata con il risibile ma gravissimo concetto sostenuto dal Ministero dell'interno, circa la possibilita' di "ledere la sfera privata dei singoli soggetti", non ravvisi invece la volonta' di coprire le responsabilita' per lo meno morali di quanti, pur ricoprendo cariche molto importanti a livello di governo, intendono ancora richiamarsi al regime fascista ed impedire persino che si possa sapere cosa avvenne nello specifico nel carcere di Siena; se non consideri legittimo anche storicamente che i "singoli soggetti", almeno quelli che sono sopravvissuti alle deportazioni nei campi di sterminio, alle torture, alle fucilazioni di massa, alle repressioni piu' spietate, le loro famiglie, i giovani di oggi, abbiano il diritto di conoscere e di sapere; se, considerata con maggiore attenzione la richiesta del professor Vittorio Meoni in rapporto ai problemi storici, umani, conoscitivi di un passato che non puo' ne' riproporsi ne' essere minimamente coperto o giustificato, non ravvisi la necessita' di un suo immediato ed autorevole intervento teso a revocare il diniego e ad autorizzare la consultazione richiesta nell'archivio del carcere di Siena. (4-01937)

 
Cronologia
venerdì 1° luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio nazionale del PDS elegge segretario del Partito Massimo D'Alema, che prevale su Walter Veltroni.

venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.