Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00094 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19940706
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: la legge 24 dicembre 1993, n. 537, articolo 4, ha affidato al Governo la delega per definire la riforma del Ministro della pubblica istruzione, l'autonomia scolastica e la riforma degli OOCC; in relazione alle scadenze fissate dalla legge sopraccitata il Ministro della pubblica istruzione ha proposto una proroga di 3 mesi senza dar vita ad un serio confronto parlamentare onde assumere su questioni tanto importanti elementi culturali, giuridici e politici atti a definire al meglio scelte indifferibili per la scuola pubblica; manca a tutt'oggi una proposta organica sulla scuola che coinvolga attraverso le riforme il complesso modello organizzativo dell'istruzione onde valorizzare la centralita' dell'alunno e quella dei progetti educativi; non si intravvedono chiare linee di indirizzo politico per quanto concerne l'elevazione dell'obbligo scolastico, la riforma della secondaria, l'edilizia scolastica, le esigenze di qualita' del servizio collegate a una diversa impostazione degli assetti curriculari dei diversi indirizzi di studio; mancano altresi' efficaci interventi per la prevenzione dell'abbandono e del disagio a causa degli indiscriminati tagli alla qualita'; si assiste per contro a continue esternazioni da parte del Ministro che disorientano i cittadini e imprigionano il Governo nei lacci di promesse inattuabili -: come intendano rapportarsi con il Parlamento circa i decreti legislativi e i regolamenti oggetto della delega; come intendano riformare il calendario scolastico per l'anno scolastico 1995/1996 senza una preventiva riforma degli organici e senza una proposta chiara di modifica degli esami di maturita' e di abolizione degli esami di riparazione; come e con quali risorse intendano realizzare e finanziare la parita' scolastica visto che sulla scuola e' piombato un ulteriore taglio di investimenti pari allo 0,5 per cento; come e con quali iniziative intendano sostenere e rilanciare la qualita' dell'insegnamento nella scuola pubblica rivalutando la professionalita' docente; se non ritengano infine di prevedere per docenti, non docenti e dirigenti scolastici distinte aree contrattuali onde meglio incentivare il personale della scuola prevedendo per esso una concreta possibilita' di carriera in relazione a carichi e qualita' del lavoro nonche' a carichi di responsabilita'. (2-00094)