Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00157 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19940706
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del bilancio e programmazione economica, dei lavori pubblici e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: in data 14 aprile 1994, in Roma, presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica, il presidente della giunta regionale delle Marche ha firmato con i Ministri del bilancio e della programmazione economica, dei lavori pubblici e dei trasporti, nonche' con il direttore centrale dell'Enel, un "Accordo di programma", che prevede investimenti nella regione per circa tremilacento miliardi destinati alla realizzazione di iniziative a carattere pubblico; i finanziamemti indicati sono rivolti sia al completamento di opere di grande rilievo gia' avviate con fondi parzialmente erogati e sia con progettazioni complementari dirette, comunque a far avanzare un armonico e moderno processo di sviluppo dell'intera regione; nel quadro complessivo delineato dall'"Accordo di programma" si colloca in modo significativo lo stralcio attuativo, per il periodo 1994-1996, del piano decennale della viabilita' di grande comunicazione, cosi' come e' stato approvato con atto amministrativo, in data 8 aprile 1994, dal consiglio regionale sulla base dei fondi messi a disposizione dall'Anas; il nominato stralcio attuativo comprende il cosiddetto corridoio Adriatico, la Pedemontana, gli assi trasversali, la ultimazione dei lavori lungo la SS76-Vallesina e la SCC Fano-Grosseto con il traforo della Guinza, ed in particolare le seguenti priorita'. Il raddoppio del tratto Serra San Quirino-Albanina sulla SS76-Vallesina, il tratto Sferza-Muccia sulla SS77-Valdichienti, il completamento del traforo del Cornello sulla SS361-Settempedana, il primo lotto ed il completamento della Acquasanta-Trisungo sulla SS4-Salaria; l'asse attrezzato del Porto di Ancona; il collegamento fra la SS76 e l'interporto della Vallesina; il collegamento fra Macerata e la SS77-Valdichienti; la variante di Sarnano sulla SS78-Pedemontana; il tratto Pontericcioli-SS454 sulla SS3-Flaminia, le varianti di Osimo e di San Severino sulla SS361-Settempedana; la variante di Ancona piu' il raccordo fra la variante SS16 (zona Aspio) con l'autostrada A14; le varianti sulla SS16-Adriatica di Senigallia, Gabicce-Marotta, Porto Recanati-Civitanova Marche; Civitanova Marche-Pedaso -: con quali criteri attuativi ed entro quali tempi, in conseguenza di un atto programmatorio della regione Marche fatto proprio dal Governo, i Ministeri competenti intendano trasferire i contenuti dell'"Accordo di programma" nella fase di realizzazione delle opere partendo dalla conferma degli stanziamenti allocati per passare alla progettazione, esecutiva, ove non siano state gia' approntate, per giungere alle relative procedure di appalto; se, piu' puntualmente siano stati precisati ed attivati i necessari momenti di coordinamento tra i soggetti pubblici centrali e periferici chiamati all'attuazione dell'"Accordo di programma" tenendo nel debito conto la trasparenza degli atti amministrativi, la chiara delimitazione delle responsabilita' in campo alle singole competenze e la previsione dello stato di avanzamento dei lavori al fine di un doveroso, ma mai retorico richiamo ai princi'pi di una corretta amministrazione, che va rispettata nel concreto attraverso il raggiungimento di un positivo rapporto tra i costi e i benefici, tra le risorse assegnate e la fruizione di servizi ed infrastrutture ritenute indispensabili. (5-00157)