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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00149 presentata da BARTOLICH ADRIA (PROG.FEDER.) in data 19940706

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: da anni ormai la citta' di Lecco (CO) attende che venga risolto il problema relativo al suo attraversamento, riducendone il congestionamento; da tempo e' stato approvato il progetto relativo alla strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga per l'attraversamento di Lecco, che prevedeva la realizzazione di una serie di svincoli ed un attraversamento in sotterranea della citta'; l'approssimazione con cui e' stato effettuato il progetto, piu' volte oggetto di contestazioni, e le modalita' con cui si sta procedendo alla realizzazione dell'opera, provoca disagi continui ai cittadini; sono gia' stati attuati i lavori relativi al lotto del "Terzo Ponte", gia' in corso da anni, e quelli relativi alla galleria tra Lecco e Abbadia, non ancora utilizzata perche' non e' stato realizzato il collegamento con il lotto di attraversamento sotterraneo della citta'; il traforo del Monte Barro, che dovrebbe collegare celermente la superstrada Milano/Lecco da Civate al terzo Ponte a Pescate, a suo tempo regolarmente appaltato, i cui lavori stanno procedendo speditamente, incontra ora difficolta' nella sua attuazione a causa della presenza di uno stabile, adibito a pizzeria, collocato a Sala al Barro di Galbiate, situato in prossimita' degli svincoli, ed edificato dopo l'approvazione del progetto di svincolo, una sentenza del TAR favorevole al proprietario della pizzeria, il quale vi aveva fatto ricorso, ha prodotto un blocco dei lavori; e' stato inoltrato un ulteriore ricorso al TAR relativo alla situazione della Villa Ponziani, vincolata dalla Sovrintendenza, la cui portineria e' stata in seguito abbattuta; i vari ricorsi hanno solo parzialmente determinato un ritardo nei lavori, rallentati soprattutto dalla discontinuita' dei finanziamenti e dagli innumerevoli problemi tecnici, tra i quali: a) una richiesta di revisione prezzi del Consorzio di Imprese che esegue i lavori, giudicata troppo onerosa e quindi non ancora finanziata dall'ANAS, questione che ha spinto le imprese a dichiarare esuberi di personale; b) una richiesta di variante a seguito di un piano di recupero urbanistico di una fabbrica dismessa (ex acciaieria Caleotto) che, assieme a 200.000 mc prevedeva la realizzazione di svincoli sotterranei, proposta fatta propria dal Comune; l'ipotesi di variante avanzata ha trovato una forte opposizione da parte delle associazioni ambientaliste ed in citta' (sono state effettuate raccolte di firme), ed in Consiglio comunale e' stata osteggiata con vigore dall'opposizione. Queste iniziative hanno portato ad un ridimensionamento del progetto, tanto che attualmente queste opere vengono chiamate, dal Comune "minisvincoli". Tra gli oppositori al progetto c'e' il timore che si voglia ritornare a quello originario, che molti sostengono essere, nei fatti, un servizio al futuro impermercato che dovrebbe essere collocato sotto l'opera in costruzione. Chiarimenti in proposito sono stati chiesti piu' volte dalle Associazioni ambientaliste al Ministero ed agli enti competenti; questi svincoli, comunque, hanno di fatto determinato una variante al progetto, tecnica e di finanziamento, e cio' naturalmente ha comportato ritardi, riapprovazioni da parte dell'Anas e la questione non e' ancora risolta; inoltre altre varianti in corso d'opera sono conseguenze delle imprecisioni del primo progetto nel quale non e' stata considerata una falda acquifera consistente. Cio' ha comportato problemi tecnici e geologici, non ancora risolti oltre ad aumenti di costi. Anche questo rimane un problema aperto visto che non esiste l'approvazione definitiva dell'ANAS e, di esso, si sta occupando la Magistratura -: se il Governo intenda verificare la natura e la validita' dell'opera soprattutto in relazione alle parti piu' discusse e contestate; inoltre con quali tempi, finanziamenti e modalita' abbia intenzione di intervenire affinche' venga portata a compimento valutando anche le ricadute che il problema ha anche sul piano occupazionale. (5-00149)

 
Cronologia
venerdì 1° luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio nazionale del PDS elegge segretario del Partito Massimo D'Alema, che prevale su Walter Veltroni.

venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.