Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00025 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19940707

La VIII Commissione, valutati i risultati della IV International Conference "Towards the World Governing of the Environment" (Venezia 2-5 giugno 1994) cui hanno partecipato oltre 200 esperti in rappresentanza di governi, associazioni, organi di tutti i continenti; constatato che la Conferenza di Rio del 1992 non ha affrontato il problema di dotare la comunita' mondiale di nuovi organi permanenti e specifici per l'ambiente; comprendendo che l'attuale sistema giudiziario internazionale deve essere esteso in modo da poter far fronte a casi di controversie e danni ambientali di carattere globale e transnazionale, e che vi sono ostacoli a che i diritti ambientali degli individui siano riconosciuti dai tribunali nazionali ed internazionali in casi ambientali globali e transnazionali; riconoscendo in particolare che gli individui vittime di danni ambientali derivanti da attivita' originate in altri Stati trovano difficolta' ad adire tribunali competenti che possano dare giustizia; preso atto che la Corte Internazionale di Giustizia ha creato una camera ad hoc per trattare le questioni ambientali ma che secondo l'articolo 34 del suo statuto non puo' occuparsi di controversie delle quali siano parti organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative e individui; la IV Conferenza Internazionale di Venezia ha rappresentato un momento di ulteriore generale consenso al progetto gia' proposto nelle precedenti conferenze di Roma 1989, Firenze 1991, Rio 1992 in ordine alla istituzione di organismi di controllo in sede mondiale (Alta Autorita' o Agenzia) e di garanzia dell'ambiente (una reale giurisdizione attraverso una Corte Internazionale dell'ambiente); rilevato che alcuni Governi come Argentina e Austria hanno mostrato una particolare disponibilita' gia' da oggi a sostenere le nuove istituzioni; salutata con favore la candidatura di Venezia quale sede possibile della Corte Internazionale dell'ambiente; constatati con piacere gli sforzi delle Istituzioni esistenti come la Corte di Giustizia dell'Aja e la Corte Permanente di Arbitrato di adeguamento alla pressante domanda di protezione ambientale e considerato, in particolare, utile il ruolo che puo' svolgere per l'ambiente la Corte Permanente di Arbitrato dell'Aja per le sue particolari caratteristiche, Corte che e' stata presente autorevolmente alla Conferenza di Venezia, impegna il Governo a: 1) promuovere, sentite le Commissioni parlamentari, la costituzione entro il 1994, di un Comitato Permanente, adeguatamente rappresentativo di tutti i Continenti, che verifichi l'eventuale progetto di una Corte internazionale per l'ambiente e di una agenzia internazionale per l'ambiente, che abbia sede in Venezia e i cui componenti, senza compenso, studino possibilita' e prospettive di controllo e soluzione delle controversie e dei reati ambientali a livello mondiale e individuino le iniziative da sollecitare al riguardo in sede governativa; 2) sostenere ufficialmente la modifica allo Statuto della Corte internazionale di giustizia dell'Aja per consentire l'accesso anche alle associazioni, ai singoli, agli enti locali; 3) impegnarsi per una riforma dell'ONU che consenta: 1) di ridefinire la composizione del Consiglio di Sicurezza; 2) attribuire alle Nazioni Unite un potere analogo a quello dell'Unione Europea in materia di direttive per consentire un Governo globale dell'ambiente; 4) operare per il pieno rispetto del diritto di ogni popolo all'uso delle proprie risorse naturali; 5) favorire una ristrutturazione delle istituzioni finanziarie internazionali (Fondo Monetario e Banca Mondiale) in favore di un maggior sostegno all'autunomo sviluppo del sud del mondo ed a sostenere (attraverso leve fiscali ed economiche sui consumi energetici) la costituzione di un fondo speciale per il risanamento ambientale nei paesi del sud del mondo; 6) contribuire alla creazione di una normativa europea che vieti l'uso di tecnologie pericolose per l'uomo e per l'ambiente e che regoli lo smaltimento di scorie tossiche e nocive. (7-00025)

 
Cronologia
venerdì 1° luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio nazionale del PDS elegge segretario del Partito Massimo D'Alema, che prevale su Walter Veltroni.

venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.