Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00162 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19940707
Ai Ministri dell'ambiente, dei trasporti e navigazione e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il 4 luglio Greenpeace - associazione ambientalista ha portato alla luce un traffico di rifiuti altamente tossici scoperto dopo settimane di indagini svolte a livello nazionale e internazionale; secondo un rapporto reso noto da Greenpeace duemilacinquecento carrozze passeggeri coibentate, complessivamente con 2000 tonnellate di amianto, avrebbero dovuto essere decontaminate gia' da tempo; Greenpeace avrebbe scoperto che le carrozze vengono lentamente trasferite nell'Italia nord orientale e qui vanno a formare convogli di 15/20 vagoni che vengono fatti uscire dal territorio italiano dai varchi di Tarvisio a Villa Opicina; dal 1989 ad oggi 6000 tonnellate di amianto sarebbero gia' state esportate in Europa dell'Est; l'amianto, negli Stati Uniti, e' considerato la principale causa del cancro: uccide i lavoratori ad esso esposti, i loro familiari, mogli e bambini che respirano le microscopiche fibre portate a casa ogni sera; non esiste alcuna soglia di sicurezza per l'esposizione all'amianto; la latenza dei tumori puo' arrivare fino a 30 anni; l'amianto in Italia e' stato bandito dalla legge n. 257 del 1992 e classificato da questa come rifiuto tossico nocivo, da smaltirsi in discarica controllata e del quale e' vietata l'esportazione o la vendita a partirte dal 27 marzo 1992 (articolo 1 della legge); ai sensi della Convenzione di Basilea, firmata nel 1989 ed entrata in vigore nel 1992, di cui l'Italia e' parte contraente, l'esportazione di rifiuti contaminati da amianto verso i Paesi non OCSE e' proibita; secondo quanto dichiarato da Vitaly Sayenko, funzionario del Ministero dell'ambiente ucraino, esistevano alcuni accordi tra le ferrovie dello Stato ucraine e quelle italiane per ricevere 20 vagoni contaminati dall'Italia; in seguito ad accertamenti sui danni provocati alla salute e all'ambiente dall'amianto, l'ente ferroviario ucraino ha deciso di bloccare l'importazione e ha dato disposizione alla dogana di intensificare i controlli; Greenpeace ha contato oltre 50 carrozze nell'area di smistamento di Lingotto, quasi tutte in pessime condizioni, alcune bruciate, altre perfino abitate; a Napoli Centrale, a Torre Annunziata e a Gricignano (tra Aversa e Villa Literno) le carrozze sono piu' di 250; diverse decine sono distribuite a Firenze tra la stazione di Cascina, Prato e Firenze Rifredi; altre 50 si trovano tra Padova e Mestre; queste carrozze costituirebbero cio' che rimane dei 10.500 veicoli coibentati con amianto esistenti nel 1983, anno in cui e' stato varato il Piano decennale di decoibentazione dell'amianto; il Piano, che prevedeva la decontaminazione di 5.000 veicoli di cui 900 carrozze affidate alle aziende private; il 22 giugno 1994 il ministro dell'ambiente ha risposto all'interrogazione Calzolaio 5-00054 sulle traverse in legno a sostegno delle rotaie e sul materiale rotabile coibentato con l'amianto dichiarando che i contatti con le reti estere erano stati "appena avviati" -: se siano vere le notizie raccolte da Greenpeace e se puo' fornire un censimento della distribuzione delle carrozze contaminate; ove siano collocati i veicoli coibentati con amianto, in quali condizioni, con che progetto di utilizzo e se ne sono informati gli operatori (ad esempio delle stazioni coinvolte); se siano mai stati inviati a paesi non OCSE carrozze e materiali contaminati; se non intendano organizzare centri di raccolta per il materiale rotabile in questione e un piano di inestizzazione di tutto il materiale contaminato; come intenda affrontare la questione in relazione alle future normative sui rifiuti. (5-00162)