Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02101 presentata da FLEGO ENZO (LEGA NORD) in data 19940711
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: a Verona nella casa circondariale "Campone" in via del Fante, sono stipati in vecchie celle malsane un numero eccessivo di detenuti; una struttura obosoleta e fatiscente, trattandosi di una vecchia caserma austriaca che a malapena e' sufficiente per contenere 160 reclusi contro i 300 attuali; pagare gli errori e' dovuto, ma che per questi detenuti ci siano solo posti in piedi con caldo torrido "di questa estate", condizioni igieniche allarmanti, sieropositivi e tubercolotici a stretto contatto, non e' accettabile in una societa' che si autodefinisce moderna; non e' accettabile anche per il fatto che a Verona in localita' "Montorio" esiste un supercarcere nuovo "supercarcere d'oro" i cui lavori sono iniziati tanti anni fa con costi supergonfiati ed inaugurato da mesi; ed e' altrettanto vergognoso che il trasferimento dei detenuti del Campone continui a slittare -: se non sia possibile iniziare al piu' presto possibile il trasferimento in questo supercarcere, per evitare gravi forme di contagio dovuto alla forzata convivenza, e per rispetto della dignita' umana anche nei confronti di chi ha sbagliato e che sta pagando. (4-02101)
In relazione all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue: Le precarie condizioni della Casa Circondariale di Verona "Campone", antica costruzione del XIX secolo adattata ad istituto penitenziario, hanno consigliato di procedere alla costruzione di un nuovo complesso in localita' "Montorio". Detta nuova Casa Circondariale ha una capienza di 335 posti-letto, di cui 280 riservati agli uomini, 30 per le donne e 25 per i semiliberi. Il complesso carcerario e' stato consegnato all'amministrazione Penitenziaria il 29 ottobre 1993, ed in data 1^ aprile 1994 e' stato completato il trasferimento di tutta la popolazione carceraria prima ristretta nella Casa Circondariale "Campone", ad eccezione di nr. 12 detenuti. Quanto al riutilizzo di tale ultima struttura, si precisa che e' stata sollecitata la richiesta, al locale organo tecnico, di redazione di un progetto che consenta il contestuale appalto di tutte le categorie di lavori atti a consentire il recupero funzionale della Casa Circondariale. Al pari sono state impartite, al competente Provveditorato Regionale, le disposizioni affinche' siano avviate tutte le iniziative utili alla riattivazione della vecchia Casa Circondariale, la cui utilizzazione e' tuttora necessaria avuto riguardo alle generali condizioni di sovraffollamento di tutti gli istituti di pena, nonche' alle locali esigenze giudiziarie, cosi' come peraltro ribadite dal Procuratore della Repubblica di Verona. Si rappresenta infine che, alla data del 31 marzo u.s., la nuova Casa di Verona, sita in localita' "Montorio" ospitava 202 detenuti, di cui 160 uomini, 27 donne e 15 semiliberi. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.