Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02109 presentata da SETTIMI GINO (PROG.FEDER.) in data 19940711
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: con decreto ministeriale 7 luglio 1993, e' stata vietata la produzione e successiva commercializzazione di vino imbottigliato con tappo "a fungo" in sughero; tale disposizione non consente di produrre nell'area dei Castelli Romani la tradizionale "romanella" (vino DOC o da tavola frizzante a fermentazione naturale o addizionato in parte di anidride carbonica) con grave danno per i prodotti locali; questa confezione ha rappresentato nella storia enogastronomica laziale fondamentale rilevanza e le sue origini sono talmente remote che non vi e' neanche la sicurezza cronologica della sua prima comparsa sulla tavola dei nobili e delle osterie romane. Attualmente viene confezionata su espressa richiesta delle clientele nazionali ed estere conferendo alle aziende produttrici la soddisfazione che la tradizione non e' mai venuta meno cosi' come ne e' testimone l'arte culinaria romana che al termine di ogni buon pasto vede la bottiglia romanella o il contenuto frizzante della stessa servito in caraffa come matrimonio da consumare insieme a dolciumi locali; da parte del Ministro sono gia' state concesse deroghe tra cui il decreto 26 febbraio 1994, che autorizza l'utilizzo del tappo a fungo per alcuni vini regionali; numerosi produttori dei Castelli Romani hanno avanzato richieste in data 20 maggio 1994 al Ministero per ottenere la deroga per l'utilizzo del tappo a fungo per i vini frizzanti dei Castelli Romani -: quali iniziative intenda adottare per dare soddisfazione alla richiesta dei produttori dei Castelli Romani e non svilire ulteriormente una produzione agricola che ha gia' enormi difficolta' di commercializzazione. (4-02109)