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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02145 presentata da GERBAUDO GIOVENALE (PART.POP.ITAL.) in data 19940712

Al Ministro delle finanze. - Per conoscere - premesso che: la soppressione dell'agevolazione fiscale sulla benzina destinata all'agricoltura ha fortemente penalizzato le aziende agricole minori, specie montane, nelle quali e' prevalente l'uso di attrezzature mosse da piccoli motori a benzina; gli utenti di motori agricoli a benzina incontrano notevoli difficolta' nell'approvvigionamento del carburante tramite i normali distributori stradali in quanto non e' consentito il trasporto di sostanze infiammabili con taniche e recipienti vari se non con veicoli autorizzati ma solo con l'approvvigionamento direttamente dalla pompa al serbatoio; come e' ovvio, non tutte le macchine agricole sono semoventi, non tutte idonee a veicolare su strade pubbliche e, comunque, quasi sempre a notevoli distanze dalle pompe di distribuzione; se non si intendano ripristinare le agevolazioni fiscali per la benzina agricola onde evitare la penalizzazione degli utenti piu' deboli costretti a dei costi elevatissimi per l'uso dei piccoli motori a benzina ed a notevoli difficolta' di approvvigionamento. (4-02145)

Come e' noto la legge 29 ottobre 1993, n. 427, di conversione del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, ha, tra le altre misure, soppresso le agevolazioni relative alla cosiddetta "benzina agricola". A tale riguardo va precisato che nella tabella A, allegata al decreto-legge citato, al punto 6, il Governo aveva previsto la agevolazione per i prodotti petroliferi (compresa la benzina) impiegati in lavori agricoli, orticoli, nella silvicultura e piscicoltura di acqua dolce, fissando l'aliquota nella misura del 20 per cento di quella normale. In sede di conversione del predetto decreto-legge il Parlamento, nell'ambito della propria potesta' legislativa, stabili' un ampliamento della agevolazione per il gasolio e per l'olio combustibile (l'aliquota fu fissata nella misura del 10 per cento di quella normale) e conseguentemente la soppressione della agevolazione per la "benzina agricola" onde finanziare tale minore entrata. Alla base di tale scelta legislativa fu posta la considerazione secondo la quale al settore agricolo avrebbe giovato maggiormente una consistente agevolazione sul consumo di gasolio piuttosto che una agevolazione sull'uso della benzina. Cio' sulla scorta di dati statistici che indicavano all'interno del mondo agricolo nazionale un consumo di benzina pari a circa 140.000 tonnellate annue (combustibile adoperato quasi esclusivamente per l'utilizzo di macchine di limitata potenza quali motocoltivatori, motozappe etc.) ed un consumo di gasolio pari ad oltre 2.000.000 di tonnellate annue. Tanto premesso, va rilevato che, effettivamente, nel nostro paese sono numerosi i piccoli agricoltori che si avvalgono di mezzi meccanici di piccole dimensioni alimentati a benzina. Alla luce di tale considerazione il Governo sta valutando la possibilita' di reintrodurre la agevolazione tributaria in parola. Naturalmente, tale obiettivo potra' essere realizzato solo dopo avere reperito la necessaria copertura finanziaria, non essendo, allo stato, possibile pensare di ampliare ulteriormente il deficit di bilancio. E', infatti, preminente scopo dell'attuale esecutivo il conseguimento del riordino della finanza pubblica. Il Ministro delle finanze: Tremonti.



 
Cronologia
venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.

mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).