Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02125 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940712
Ai Ministri degli affari esteri e della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: la legge 25 agosto 1982, n. 604 disponeva il collocamento fuori ruolo, a favore del Ministero degli affari esteri, di un contingente di 100 unita', costituito da personale ispettivo, direttivo e docente della scuola per amministrare, coordinare e vigilare le istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero; tale contingente costituito, prevalentemente, da personale scolastico opera presso la Direzione generale delle relazioni culturali del Ministero degli affari esteri da molti anni, alcuni addirittura da decenni; esso, se e' vero che conserva la posizione giuridica del ruolo di provenienza, e' preposto (ex articolo 3 regio decreto 12 febbraio 1940 n. 740 e successive modificazioni) a funzioni meramente amministrative e non assolve la funzione docente, ponendosi di fatto in una posizione avulsa rispetto alla problematica degli operatori scolastici in costanza di servizio (didattica, aggiornamento, docimologia eccetera); tutto cio', ad avviso dell'interrogante, determina una notevole differenziazione, sotto l'aspetto squisitamente funzionale, tra personale collocato fuori ruolo a disposizione di pubbliche amministrazioni e personale scolastico in costanza di servizio, al quale non si sottrae, nella fattispecie, il personale appartenente al contingente delle 100 unita' fuori ruolo a disposizione della richiamata direzione generale delle relazioni culturali del Ministero degli affari esteri; diversa e noncurante e' la posizione dell'amministrazione degli affari esteri che, annualmente, senza tener conto della mutata funzione espletata dal personale collocato fuori ruolo menzionato, provvede, pervicacemente, a designarlo negli esami di maturita' scientifica, tecnica, artistica delle istituzioni scolastiche italiane all'estero, statali e non statali, nonche' negli esami di licenza media ed elementari, conferendogli la nomina a presidente e a membro nelle commissioni di esame; secondo l'interrogante, tra giugno e luglio corrente anno, la direzione generale delle relazioni culturali ha conferito incarichi, nelle commissioni all'estero, a non meno del 70 per cento del personale scolastico alle sue dipendenze, incorrendo in un palese eccesso di potere, se non di illegittimita', con la piu' completa e ingiustificata indifferenza del Ministero della pubblica istruzione che ha voluto abdicare ad una delle sue peculiari funzioni istituzioni, a favore del Ministero degli esteri; l'attivita' svolta dal Ministero degli esteri, oltre che configurarsi usurpatrice di una funzione ad altri assegnata, non giova, peraltro, alla causa di una auspicata, obiettiva e qualificata valutazione degli studenti per le ragioni suesposte, ma costituisce, infine, un notevole aggravio per l'erario, determinato dal rilevante costo delle missioni dei presidenti e dei commissari, prescelti tra gli operatori in servizio al Ministero degli esteri; una maggiore oculatezza nelle designazioni porterebbe a valutare la convenienza a nominare personale in servizio all'estero, tenendo presente l'opportunita' economica di incaricare operatori scolastici con sedi in paesi confinanti che assolverebbero bene la funzione di commissari di esame per le specificita' loro riconosciute, in realta' con peculiarita' affini e con il vantaggio, non trascurabile, dei minori costi a carico dell'erario, in un momento di grave crisi finanziaria del Paese; in relazione al valore legale dei titoli di studio rilasciati, validi per il territorio metropolitano a tutti gli effetti, sarebbe opportuno incrementare la percentuale delle designazioni a personale in costanza di servizio in Italia che, a parita' di costi di missione rispetto al personale collocato fuori ruolo a disposizione del Ministero degli affari esteri, assicurerebbe alle commissioni una competenza aggiornata in materia di programmi e, soprattutto di valutazione degli esaminandi -: se alla luce di quanto si segnala non ritengano di intervenire per eliminare ogni discrezionalita' nelle nomine a commissari di esame all'estero, assicurando piena trasparenza alle operazioni, cosi' come avviene per il territorio metropolitano, senza trascurare l'economicita' delle missioni, anche quando, virtualmente, ricadono a carico delle gestioni delle scuole private che godono di sovvenzioni dello Stato. (4-02125)
Il personale ispettivo-tecnico, direttivo e docente della scuola, collocato fuori ruolo a disposizione del Ministero degli Affari Esteri ai sensi delle leggi vigenti in materia, per un contingente pari a 100 unita', presta servizio presso le due Direzioni Generali delle Relazioni Culturali e dell'Emigrazione e Affari Sociali per amministrare, coordinare e vigilare sulle istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero, ivi comprese le iniziative scolastiche (di cui alla legge 153/71) a favore dei lavoratori italiani e loro congiunti emigrati. Il predetto personale, che in parte e' stato avvicendato piu' volte, non svolge funzioni meramente amministrative, ma opera per la promozione culturale e l'aggiornamento dei curricula delle nostre istituzioni scolastiche, per il coordinamento della programmazione educativo-didattica in relazione alle particolari esigenze delle aree geografiche di intervento per la elaborazione di progetti di sperimentazione bilingue e biculturale, anche con ordinamento diverso da quello metropolitano, di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione. Al personale direttivo e docente piu' direttamente impegnato nello svolgimento delle funzioni summenzionate sono stati conferiti incarichi negli esami di Licenza Elementare e negli esami di Stato di licenza media e di Maturita' all'estero. Nello svolgimento delle funzioni di presidente o di commissario di esame il predetto personale puo' piu' adeguatamente assolvere i propri compiti istituzionali di vigilanza e di verifica dei progetti educativi elaborati, in particolare per quelli con sperimentazione in corso e segnalare tempestivamente nelle relazioni, sia al Ministero Affari Esteri, che all'Autorita' consolare, quale Provveditore agli Studi, disfunzioni carenze e modifiche da apportare, dopo attenta valutazione, ai piani curricolari delle singole istituzioni scolastiche. Per quanto riguarda in particolare l'ultima sessione degli esami di Licenza Elementare, Media e Maturita' sono state conferite le seguenti nomine: Personale della scuola in servizio all'estero. Tenuto conto dei minori costi a carico dell'Erario, e' stato utilizzato con precedenza assoluta il personale gia' in servizio all'estero in possesso dei titoli richiesti dal tipo di esame e non impegnato in altre attivita' didattiche fino ad esaurimento del relativo capitolo di bilancio. Il numero complessivo del predetto personale nominato in esami di Stato e' pari a 87 unita': Esami di Licenza Elementare 11 unita'; Esami di Licenza Media 18 unita'; Esami di Maturita' 56 unita'; Personale della scuola in servizio in territorio metropolitano. Il numero complessivo del personale nominato in esami di Stato e' pari a 79 unita': Esami di Licenza Media nelle Scuole 9 unita'; Esami di Licenza Media nei corsi 14 unita'; Esami di Maturita' 56 unita'. Personale della scuola in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri. Il numero complessivo del personale nominato in esami di Stato e' pari a 26 unita': Esami di Licenza Elementare 10 unita'; Esami di Licenza Media nelle scuole 6 unita'; (Dir. Gen. Relaz. Culturali) Esami di Licenza Media nei corsi 4 unita'; (Dir. Gen. Emigrazione e Aff. Sociali) Esami di Maturita' 6 unita'. L'utilizzazione di 26 unita' su 100 collocati fuori ruolo presso il Ministero degli Affari Esteri, per lo svolgimento di funzioni di presidente o commissario d'esame, e' stata limitata al personale piu' direttamente impegnato nell'ambito di progetti specifici nel settore scolastico. L'opportunita' di incrementare lievemente la percentuale delle nomine a favore del personale in servizio sia presso la sede centrale che presso gli Uffici periferici del Ministero Affari Esteri rispetto al personale in servizio in Italia e' emersa anche in seguito al fatto che, dall'analisi delle relazioni dei membri delle commissioni d'esame si e' riscontrato spesso che la scarsa conoscenza da parte degli operatori scolastici metropolitani sia dei programmi delle scuole italiane all'estero, in genere a diverso ordinamento rispetto a quello metropolitano, che del contesto culturale e socio-economico delle istituzioni scolastiche nelle diverse aree geografiche, non ha certamente agevolato la valutazione degli esaminandi che, come e' noto, va effettuata in relazione sia agli obiettivi didattici programmati che all'ambiente in cui opera la scuola medesima. Per cui si evince che le nomine in percentuale limitata del personale della Scuola in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri sono state effettuate in omaggio alle considerazioni sopra svolte in merito alla maggiore idoneita' alla valutazione di situazioni e problematiche particolari (quali i progetti sperimentali); che le nomine del personale della Scuola in servizio all'estero sono state effettuate in considerazione dei minori oneri; che le nomine di personale in servizio in territorio metropolitano sono state conferite sulla base dei criteri stabiliti dal Ministero Affari Esteri, Direzione Generale Relazioni Culturali (pubblicati in un foglio notizie diramato al Ministero della Pubblica Istruzione e a tutti i Provveditorati agli Studi) e delle graduatorie ad essi conseguenti, rigorosamente predisposti in piena trasparenza. Inoltre il Ministero della Pubblica Istruzione e' fermamente interessato ad una adeguata riqualificazione degli esami di licenza, di qualifica e di maturita' ed alla conseguente esigenza che le relative commissioni siano costituite, sia nelle scuole metropolitane che in quelle funzionanti all'estero, da docenti dotati di comprovata competenza in materia di programmi e di valutazione. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Rocchetta.