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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00109 presentata da CRUCIANELLI FAMIANO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940712

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dei trasporti e della navigazione, del lavoro e previdenza sociale e del tesoro, per sapere - premesso che: e' in atto una vertenza sindacale fra l'Alitalia e le parti sindacali in merito al "Piano di risanamento del trasporto aereo in Italia"; la compagnia ha accumulato 2000 miliardi di debiti e 345 miliardi di passivo nel 1993; questa situazione e' stata causata da una politica della dirigenza, per buona parte ancora in carica, fatta di scelte produttive sbagliate, sprechi, lottizzazione, occultamento della reale situazione dell'Alitalia; il piano di risanamento sembra basarsi esclusivamente sulla riduzione dell'occupazione e del costo del lavoro attraverso tagli agli organici, aumento dei carichi di lavoro e per l'altro verso con esternalizzazione di numerose attivita'; sul piano sindacale questa vertenza vede l'Alitalia non rigettare la legge 146/90 ne' la reale rappresentativita' dei sindacati mentre si tende ad una decontrattualizzazione dei rapporti di lavoro; cio' avviene nel contesto di un quadro internazionale caratterizzato da processi di deregulation, che secondo il Presidente della Commissione Europea del trasporto aereo dovrebbe comportare "esuberi" per 100.000 lavoratori sui 750.000 del settore, mentre la IATA prevede una diminuzione sul piano mondiale delle compagnie a 10-12; la deregulation, la conseguente guerra tariffaria, come gia' e' evidente negli Stati Uniti, comporta inoltre riduzioni di qualita' del servizio, della sicurezza, un aumento dei deficit aziendali (ad un aumento dei passeggeri del 3 per cento e' corrisposto un aumento dei disavanzi di bilancio), caduta degli investimenti; comunque negli USA e' in vigore una norma denominata "Chapter 11" che consente alle societa' di congelare alcuni costi legalizzando in sostanza il dumping da parte delle grandi compagnie; il passaggio di status dei voli da internazionali a infracomunitari comportera' conseguenze ulteriori degli introiti; le politiche di deregulation e la guerra tariffaria tende a colpire anche l'assistenza aeroportuale, introducendo meccanismi di concorrenza fra diverse imprese di gestione, dismettendo attivita' e lavorazioni anche strategiche quali manutenzioni, trasporto merci, CED, nonostante che privatizzazioni recenti non abbiano dato esiti positivi; appare del tutto incoerente una politica che da una parte vede la concentrazione in grandi compagnie, e dall'altra si dividono le attivita' di terra e mentre le stesse tariffe tendono a non essere a un livello sufficiente a consentire un servizio con standard di qualita' e di sicurezza del volo; la crisi del trasporto aereo europeo non sta "nell'ossessione" del costo del lavoro ma nelle politiche finanziarie, fiscali, nelle carenze infrastrutturali, nella congestione del traffico aereo, nel qual caso siamo a 54 centri di controllo con 31 sistemi diversi, 22 sistemi operativi, 70 linguaggi di programmazione e con la conseguente perdita di 7000 miliardi di costi e 20.000 minuti di ritardi; la ristrutturazione dell'Alitalia rischia di essere semplicemente la riproposizione della pubblicizzazione delle perdite per poi passare alla privatizzazione dei profitti; il trasporto aereo, per sua natura, non possa prescindere da norme ed accordi che regolino la gestione del volo, le tariffe, la sicurezza, la gestione degli aeroporti; debba essere garantita l'unicita' della gestione aeroportuale e l'unicita' del contratto di tutti i dipendenti del trasporto aereo; la politica tariffaria debba essere concordata attraverso accordi tra le parti al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza, qualita' del servizio, qualita' del lavoro e diritti dei lavoratori; il trasporto aereo deve permanere un servizio pubblico collettivo ordinato all'interno PGT nell'ottica della programmazione intermodale -: se non si ritenga necessario: ricontrattare nelle sedi europee e internazionali tempi, modalita', e obiettivi della ristrutturazione del trasporto aereo; portare alla discussione del Parlamento e delle Commissioni competenti una proposta di ristrutturazione e sviluppo del trasporto aereo nazionale che recepisca l'approccio indicato; formulare una proposta di riforma dell'assistenza al volo; agire conseguentemente per quanto riguarda "il piano di risanamento del trasporto aereo in Italia", salvaguardando l'esistenza e l'autonomia della compagnia di bandiera, promuovendo e tutelando la sicurezza e la qualita' del servizio, la qualita' del lavoro e i diritti dei lavoratori. (2-00109)

 
Cronologia
venerdì 8 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre a Napoli il vertice dei G7, al quale partecipano i capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Per la prima volta partecipa anche la Russia, per cui il vertice assumerà la nuova sigla di G8.

mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).