Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00110 presentata da CRUCIANELLI FAMIANO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940712
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: la politica economica e finanziaria adottata dai governi dell'Occidente nei confronti dei paesi del terzo mondo, in particolare nei confronti dei paesi arabi, ha provocato tra la popolazione una forte spinta antioccidentale acuitasi a seguito della guerra del Golfo; tutti i paesi del Nord Africa (in particolare Tunisia, Egitto e la stessa Algeria) sono stati attraversati sul finire degli anni '80 dalle "rivolte per il pane" contro le disposizioni delle FMI recepite da vari governi locali. A tali rivolte hanno partecipato milioni di persone, alle quali i vari regimi hanno risposto con la repressione; il prezzo del petrolio e' crollato dopo la guerra del Golfo e, contemporaneamente e' venuto meno ogni tentativo dell'istituzione internazionale per arrivare ad una conferenza sulla destinazione dei proventi del petrolio; in Algeria negli ultimi venti anni c'e' stato un aumento dell'analfabetismo mentre il 60 per cento dei giovani e' disoccupato; tutta questa situazione ha rafforzato le frange dell'estremismo integralista anche perche' il Governo militare legato al FLN, partito che ha perso le elezioni in Algeria, non e' stato in grado di rispondere alle aspettative della rivoluzione algerina ed e' stato percepito come subalterno ai voleri occidentali; occorrono una nuova politica nel Mediterraneo e una Conferenza internazionale sui proventi del petrolio arrivando a vincolare una percentuale consistente degli stessi per lo sviluppo dei paesi produttori e il rafforzamento, in alcuni casi la costituzione, di uno stato sociale alleviando in questo modo le condizioni di vita delle masse popolari; era noto gia' da settembre che gli integralisti islamici avevano imposto un ultimatum con il quale ingiungevano agli stranieri di lasciare il paese pena il rischio di essere giustiziati per collaborazionismo con il Governo; l'uccisione dei sette marinai della motonave "Lucina" sottolinea tragicamente come sia necessario ogni possibile intervento diplomatico e nelle sedi internazionali teso a ripristinare un clima di tolleranza in Algeria e nei confronti degli stranieri -: quali misure di sicurezza erano state adottate da codesto Ministero per proteggere i nostri connazionali che, per motivi di lavoro, si trovano nella regione di Jejel (Algeria); quali iniziative intenda assumere per garantire l'incolumita' ai cittadini italiani che in ogni modo si trovano ad operare in quella zona del mondo; se si intenda fare luce sulla esatta ricostruzione dei fatti nonche' fornire notizie certe, facilmente rilevabili dai documenti di bordo circa i viaggi compiuti dalla nave e la natura del carico trasportato. (2-00110)