Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02213 presentata da GILBERTI LUDOVICO MARIA (LEGA NORD) in data 19940713
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il comune di Arcore (Milano) e' investito da una grave crisi occupazionale in conseguenza alla chiusura della fabbrica motociclistica Gilera, avvenuta nel dicembre 1993. Alla dismissione, effetto di una decisione della controllante Piaggio di trasferire a Pontedera (Pisa) la produzione e parte dell'indotto, non hanno fatto seguito iniziative di reindustrializzazione dell'area ex Gilera (di proprieta' della stessa Piaggio), malgrado gli impegni assunti dalla societa' in un accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali; vi sono tuttora 180 lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione guadagni straordinaria e i risultati dell'outplacement - unica iniziativa fino a ora attivata dalla Piaggio - sono molto limitati in termini di ricollocazione del personale e del tutto ininfluenti per quanto riguarda il problema specifico dell'area dismessa e del futuro industriale di Arcore -: quali siano le ragioni per cui il piano di reinsediamento non si realizza, nonostante l'atteggiamento collaborativo dei sindacati e della regione Lombardia; quali tempestivi ed adeguati interventi il Governo intenda assumere, anche in vista dell'incontro tra organizzazioni sindacali e Piaggio, fissato per il 25 luglio prossimo presso il Ministero del lavoro. (4-02213)
Il 25 luglio ultimo scorso si e' tenuto presso questo Ministero un incontro per la verifica delle iniziative occupazionali ed industriali relative alla Societa' Piaggio V.E.-stabilimento di Arcore, cui hanno partecipato i rappresentanti dell'Azienda assistiti dall'Assolombarda, gli esponenti delle Organizzazioni sindacali territoriali e aziendali, ed i rappresentanti del Ministero dell'Industria, della regione Lombardia, del Comune di Arcore, e dell'Agenzia regionale per l'Impiego. In quella occasione la Societa' ha comunicato i dati relativi ai rapporti di lavoro che sono stati risolti dal mese di giugno u.s., specificando il numero dei lavoratori che sono stati ricollocati nel centro di ricerca motori di Velate (43), in altre imprese operanti nel territorio (135) ed all'interno del Gruppo (3). E' stato, altresi', reso noto che 17 unita' hanno usufruito della c.d. mobilita' lunga o hanno risolto il rapporto di lavoro per raggiungimento dell'eta' pensionabile. Per quanto riguarda il piano di reindustrializzazione, nel corso dell'incontro l'azienda ha riconfermato le linee gia' individuate in sede ministeriale nel dicembre del 1993 ed in sede regionale nel gennaio 1994, indicando le opportunita' lavorative che possono conseguire all'attuazione del piano. In particolare e' emerso che 37 lavoratori potrebbero essere collocati in mobilita' entro il 1994, 45 potranno essere ricollocati presso aziende che si insedieranno entro il 1995 nell'area dismessa, altri due potranno essere trasferiti all'interno del Gruppo. La situazione aziendale ha costituito oggetto di una successiva riunione di verifica appositamente convocata da questo Ministero il 20 u.s. Il verbale di accordo siglato dalle parti contiene la riconferma, per un ulteriore periodo di dodici mesi, delle intese inerenti l'impegno aziendale a conservare la presenza industriale in Arcore ed il riconoscimento, da parte del Ministero, dell'idoneita' di tali intese, concretantesi in particolare in un'attivita' di accompagnamento verso nuove situazioni occupazionali, a fronteggiare le eccedenze di personale. In relazione a tale circostanza e' stato concordato di effettuare una verifica in sede ministeriale nel giugno del 1995. L'Azienda, infine, si e' impegnata al termine del programma di riorganizzazione, a non avviare le procedure di mobilita' e a chiedere la proroga del trattamento di integrazione salariale straordinaria per un periodo di dodici mesi, ai sensi della L. 56/94. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Mastella.