Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00195 presentata da DE SIMONE ALBERTA (PROG.FEDER.) in data 19940714
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: un elettrodotto da 380.000 autorizzato dal Ministero dei Lavori Pubblici in data 6 novembre 1992 con Decreto n. 790/92 attraversera' il comune di Pietrastornina, di Pannarano e la Valle Caudina, aree queste perimetrate a Parco regionale del Partenio; l'Enel finora, pur avendo ricevuto ferme proteste da parte di Legambiente, Comitati Civici, Associazioni Culturali ed Enti locali, non ha prestato se non scarsissima attenzione a queste ultime; istanze e petizioni sono state dirette al Presidente della Repubblica; al Ministero dei LL.PP. perche' almeno temporaneamente blocchi l'inizio dei lavori; al Ministero dei Beni Ambientali perche' tuteli il territorio ai sensi dell'articolo 82/h decreto del Presidente della Repubblica 616/77 e delle norme seguenti; al Presidente della Giunta regionale, perche' tuteli l'area a parco; l'elettrodotto attraversera' "brutalmente" il perimetrato Parco regionale del Partenio poiche' con assoluta insensibilita' ambientale e totale indifferenza civica; infatti i motivi dell'opposizione spaziano dalla verifica su come la dichiarata "pubblica utilita'" potra' concretizzarsi nell'area del parco alla mancata esecuzione di uno studio di valutazione d'impatto ambientale ottenuta grazie ad una norma emessa qualche mese prima con il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1992 -: quali iniziative intenda assumere: per prevenire le conseguenze assai gravi che potrebbero derivare dall'inquinamento dalle radiazioni non ionizzanti prodotte dai campi elettromagnetici generano sulle specie viventi ed in particolare sull'uomo, con possibili incrementi epidemiologici di leucemie, modificazioni cromosomiche, effetti tumorali e problemi affini -: per promuovere un accertamento sull'effettiva necessita' dell'opera e qualora questa dovesse risultare tale, per sollecitare soluzioni tecnologiche alternative (interramento); per adeguarsi, alla Risoluzione che il Parlamento Europeo, ha adottato il 5 maggio 1994 e che evidenzia in modo molto puntuale e preciso (significativa e' la relazione dell'11 aprile 1994 propedeutica dell'atto) le problematiche connesse al danni alla salute; per garantire, infine, una corresponsione adeguata del risarcimento per mq per le servitu' che si determinano sui fondi, e li rendono praticamente inutilizzabili. (5-00195)