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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00140 presentata da RIZZA ANTONIETTA (PROG.FEDER.) in data 19940714

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: di fronte all'impossibilita' di svolgere le udienze civili con gravissimo disagio degli utenti della classe forense, dei magistrati, del personale di cancelleria del Palazzo di Giustizia di Siracusa; infatti, gli operatori di giustizia sono costretti a svolgere il proprio lavoro nei locali attualmente adibiti a sede principale del Palazzo di Giustizia di Siracusa; i locali del Tribunale non solo non sono dotati di sufficienti servizi igienici per il personale per il numerosissimo pubblico che utilizza la struttura, ma gli stessi sono - in buona parte - inutilizzabili per carenze delle piu' elementari norme igieniche, e frequentemente risultano ostruiti con versamento di liquami; gli archivi del Tribunale sono rimasti inagibili (in piu' occasioni) al personale incaricato per la ricorrente presenza di insetti infestanti; sono totalmente violate tutte le norme intese a superare le barriere architettoniche nei confronti degli handicappati; non esistono adeguate rampe di accesso (e di fuga); non esistono ascensori con porte e segnali adeguati all'accesso degli handicappati; non esiste un solo servizio, che abbia un accesso idoneo all'uso dell'handicappato; sebbene sia sopravvenuta le legge 7 dicembre 1984 n. 818 per il rilascio del Nulla Osta Provvisorio (peraltro scaduto il 30 giugno 1994, e del successivo certificato Prevenzione Incendi, non e' stato eseguito alcun lavoro di prevenzione incendi (eccettuato qualche raro estintore portatile probabilmente scaduto), nonostante la detta legge preveda la creazione di uscita e scale di emergenza, compartimentazione antincendio e porte tagliafuoco, idranti, illuminazione di sicurezza, ecc. e nonostante sia a tutti noto che per i locali del Tribunale, che contengono tonnellate di documenti (dagli archivi ai vari piani) vi e' l'obbligo di adottare tutte le misure di prevenzione previste dalla citata legge per le seguenti attivita': 43 "depositi di carta con quantitativi superiori a 50 quintali", "83 locali (aule udienza) con capienza superiore a 100 posti", 89 "uffici con oltre 500 addetti", 91 "Centrale termica"; inoltre non risulta richiesta e/o ottenuta la certificazione prevista dalla legge 46/90 per gli impianti elettrici di cui e' dotato l'edificio; sono state chiuse improvvisamente (per inesistenti motivi di sicurezza) vie di fuga, indispensabili nel caso di calamita' naturali e, ancor piu' frequentemente, in occasione di ripetuti allagamenti del cortile che separa i vari edifici; quanto sopra avviene, non solo in violazione delle norme di sicurezza ma anche con spreco assurdo di denaro in improbabile tentativi di risistemazione e di informatizzazione dei servizi che trascurano i piu' elementari princi'pi di igiene, tenuto conto inoltre che l'amministrazione comunale spende per i canoni di locazione degli uffici giudiziari della citta' di Siracusa una somma che si aggira sui 5 miliardi, mentre i lavori del nuovo Palazzo di Giustizia dove gli uffici dovrebbero essere trasferiti vengono sospesi dal TAR di Catania -: se non ritiene necessario e urgente la verifica da parte di un ispettore del Ministero, affinche' sia svolta un'inchiesta approfondita sulle cause del descritto stato di grave disagio, nonche' le responsabilita' a tutti i livelli per la negligenza dimostrata in una situazione come questa; se non ritenga giusto verificare quali violazioni di leggi e regolamenti abbiano consentito si giungesse a tal punto, nonche' quali siano stati i criteri e le responsabilita' che hanno condotto a un tale spreco di denaro pubblico; se non ritenga comunque indispensabile stimolare le sedi opportune affinche' siano urgentemente adottate le misure utili a consentire il trasloco definitivo nel nuovo edificio. (3-00140)

 
Cronologia
mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).

mercoledì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Piero Alberto Capotosti è eletto, al terzo scrutinio, membro del Consiglio superiore della magistratura.