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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00196 presentata da DUCA EUGENIO (PROG.FEDER.) in data 19940715

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la legge quadro per l'ordinamento dei trasporti pubblici nel dettare i princi'pi fondamentali ai quali le Regioni a Statuto ordinario devono attenersi nell'esercizio della potesta' legislativa e di programmazione all'articolo 3, punto 4, stabilisce che le regioni debbono: a) stabilire una organica disciplina per l'esercizio del trasporto pubblico, compreso quello urbano, secondo una concezione unitaria del servizio per ambiti territoriali di bacino di traffico; b) favorire la circolazione e l'uso mezzi collettivi di trasporto nei centri urbani; la Regione Marche in palese violazione di sopra richiamati principi fondamentali, ai quali deve attenersi ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione, ha ripetutamente escluso dal contributo di esercizio a valere sul Fondo Nazionale dei trasporti i nuovi servizi comunali di trasporto pubblico locale o le variazioni in aumento di quelli preesistenti e ha stabilito che "la relativa spesa fa carico al bilancio del Comune concedente"; anche l'azienda trasporti pubblici del comune di Ancona e' stata esclusa dai contributi di esercizio a valere sul Fondo nazionale dei trasporti anche per i servizi dalla stessa attivati per collegare al centro urbano i nuovi quartieri edificati a seguito di eventi calamitosi (terremoto e frana) per i quali sono state a suo tempo accordate specifiche deroghe e provvidenze con l'articolo 36 della legge 1^ dicembre 1986, n. 879, proprio in considerazione del particolare interesse pubblico da soddisfare; la quota del Fondo nazionale trasporti attribuito alla regione Marche non puo' che ricomprendere l'assegnazione dei contributi anche per l'attivazione dei servizi urbani fortemente penalizzati; l'ATMA di Ancona ha da tempo avviato una profonda ristrutturazione mirata ad ottenere efficacia dei servizi, tentando di far gravare sempre meno i costi sulla collettivita' e proprio in ossequio a tali princi'pi ispiratori ha via via ottenuto risultati, in termini di percentuale dei ricavi sul totale dei costi, oscillanti negli ultimi anni tra il 37 per cento e il 40 per cento e quindi ben oltre l'obiettivo del 35 per cento oggi richiesto alle aziende di trasporto pubblico locale; nonostante tali risultati l'ATMA ha sistematicamente chiuso gli esercizi suddetti con perdite variabili tra i 3 e gli 8 miliardi, con un seguente debito complessivo di ben 38 miliardi, che vengono posti a carico dell'Amministrazione comunale, proprio per effetto del mancato riconoscimento dei circa 800 mila chilometri annui percorsi a servizio della mobilita' collettiva -: quali iniziative intenda intraprendere affinche' la regione Marche in coerenza con le norme di principio emanate dallo Stato in materia di trasporto pubblico di persone nei centri urbani, ammetta a contributo i chilometri percorsi dai mezzi ATMA, mettendo cosi' fine ad una palese ingiustizia. (5-00196)





 
Cronologia
mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).

mercoledì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Piero Alberto Capotosti è eletto, al terzo scrutinio, membro del Consiglio superiore della magistratura.