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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00123 presentata da MAGRONE NICOLA (PROG.FEDER.) in data 19940715

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: in questi anni vi sono stati eccessi nell'applicazione della custodia cautelare e nell'azione dei mezzi di informazione; per rimediare a questi eccessi serve un confronto parlamentare serio su correzioni volte a riequilibrare i diritti della difesa rispetto ai P.M., e a evitare che la notizia delle indagini si risolva in una condanna anticipata. Occorre cioe' un ampio riesame della materia in un'ottica di equilibrata tutela dei cittadini; la scelta del Governo di intervenire per decreto-legge impedisce questo confronto: la necessita' e l'urgenza sono solo quelle di sottrarre alla custodia cautelare singoli cittadini "eccellenti". Nel merito del provvedimento, e' gravissimo e totalmente inaccettabile la distinzione dell'applicabilita' della custodia cautelare per fattispecie di reato, che ha sapore di una vera e propria legislazione speciale mirante a "coprire" reati non meno gravi nella vita pubblica ed economica del paese; una piu' efficace tutela degli indagati rispetto alla pubblicita' degli atti istruttori non si risolve con il bavaglio alla stampa -: le ragioni che hanno indotto il Governo ad intervenire in materia di custodia cautelare con un decreto-legge anziche' con un disegno di legge ordinario; le motivazioni per le quali i delitti contro la pubblica amministrazione e altri delitti altrettanto gravi contro l'ordine pubblico siano stati esclusi dall'ambito di applicazione della custodia cautelare; quali saranno gli effetti applicativi del decreto-legge, in particolare, sui procedimenti penali gia' avviati. (2-00123)

 
Cronologia
mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).

mercoledì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Piero Alberto Capotosti è eletto, al terzo scrutinio, membro del Consiglio superiore della magistratura.