Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02285 presentata da MENIA ROBERTO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940718
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: nella zona nord della provincia di Buenos Aires, in Argentina, e' situato il Consolato di San Isidro; l'istituzione riveste un'importanza notevole per i nostri connazionali, sia perche' localizzata in zona di grossi insediamenti industriali, sia perche' e' molto vasto il suo bacino d'utenza; il consolato riceve un contributo annuo di 40.000 dollari USA, destinati alle spese d'affitto, agli stipendi degli impiegati, alle tasse, alle spese di rappresentanza; non vi rientra lo stipendio del console perche' l'incarico e' considerato "onorario"; l'orario di lavoro e' simile a quello del Consolato generale d'Italia, sito in Buenos Aires (Capital Federal): opera con 4 impiegati ed amministra 120.000 cittadini (tra emigranti italiani e loro discendenti), negli uffici non vi sono ancora macchine da scrivere elettriche ne', tantomeno, computer; il citato contributo, gia' di per se' assolutamente inadeguato, giunge sempre con un anno di ritardo, tanto che e' il Console stesso a dover anticipare gli importi necessari all'attivita' consolare; inoltre il contributo arriva a nome del vice-console precedente, signor Annibale Greco (ex cancelliere capo del Consolato generale e padre dell'attuale vice-console, Gabriele Greco), che continua a finanziare il consolato con la sua pensione; per ragioni di orario consolare e per dare un migliore servizio alla collettivita', risulta pressoche' impossibile al console (dottore in scienze politiche, relazioni internazionali e prossimamente, in giurisprudenza) mettere in opera un'attivita' privata, capace anche di affrontare e mantenere il livello di spese necessario al buon funzionamento del Consolato; se il Ministro sia a conoscenza di tale stato di cose e se ritenga di intervenire disponendo una finanziamento straordinario per le situazioni piu' urgenti oltre a prevedere un adeguato innalzamento del contributo annuo previsto per detta istituzione. (4-02285)
La situazione evidenziata dall'Onorevole interrogante e' ben presente a questo Ministero che da tempo sta cercando di potenziare e razionalizzare i servizi consolari per i circa 700 mila italiani che risiedono nell'area della "grande" Buenos Aires. Alle esigenze di tale vastissima collettivita' si fa attualmente fronte con una rete consolare composta da due Consolati Generali (Buenos Aires e La Plata) e da due Agenzie Consolari di 1^ categoria (Lomes de Zamora e Moron, recentemente istituite dopo la soppressione di due preesistenti Uffici di 2^ categoria). A tali Uffici di 1^ categoria, il cui funzionamento e' ovviamente a completo carico dell'Erario, si devono poi aggiungere otto Uffici onorari che, sommati ad altri nove sempre dipendenti dai due summenzionati Consolati Generali ma che operano fuori della "grande" Buenos Aires, formano un totale di 21 Uffici Consolari. Il previsto piano di razionalizzazione e potenziamento della rete consolare argentina e' stato rinviato a causa dei ben noti vincoli imposti alla spesa pubblica. Giova a tal fine ricordare che la legge 19 luglio 1993, n. 243, ha comportato una riduzione nel bilancio del Ministero degli Esteri di 17 miliardi e 300 milioni per il 1993 e di 113 miliardi e 200 milioni per il 1994 e 1995. Tali tagli non hanno consentito di aprire un ufficio consolare di prima categoria in S. Isidro, come era stato appunto previsto per venire incontro alle esigenze dei numerosi connazionali cola' residenti, giustamente evidenziate dall'Onorevole interrogante. A S. Isidro continua cosi' ad operare, peraltro in maniera assai efficace, il Vice Consolato Onorario di cui e' attualmente titolare il dottor Gabriele Greco. Trattandosi di un ufficio onorario, le sue spese di funzionamento ricadono inevitabilmente, per espressa disposizione legislativa, sul suo titolare. Sono infatti ammesse al rimborso soltanto le spese postali, telefoniche, telegrafiche e di cancelleria, nonche' quelle relative ai sussidi concessi ai connazionali indigenti. Al titolare dell'ufficio onorario il Ministero puo' concedere un contributo per le spese sostenute per il suo funzionamento e per le attivita' di rappresentanza. Si fa presente che, proprio sulla base delle considerazioni svolte dall'Onorevole interrogante, il contributo di 40.476 dollari concesso nel 1993 all'ora titolare del Vice Consolato di S. Isidro era gia' il piu' elevato tra quelli stanziati in Argentina. Purtroppo, le suaccennate misure di contenimento del bilancio del Ministero degli Esteri difficilmente consentiranno di procedere ad un adeguato incremento, nel senso auspicato dall'Onorevole interrogante. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Caputo.