Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00128 presentata da BASSANINI FRANCO (PROG.FEDER.) in data 19940720
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'interno e delle finanze, per conoscere - premesso che: il 21 gennaio 1994 il deputato Bassanini e il senatore Carlo Rrognoni hanno rivolto al Garante dell'informazione professor Santaniello la richiesta di ordinare, nell'ambito dei suoi poteri, una indagine sul reale assetto azionario della societa' che controlla le emittenti denominate Telepiu' e sui reali rapporti intercorrenti fra la medesima e il gruppo Fininvest, allegando numerosi elementi che potrebbero, in assenza di convincenti spiegazioni, far pensare all'esistenza di rapporti diversi da quelli ufficialmente comunicati al Garante; nello stesso mese di gennaio, il Garante ha comunicato al deputato Bassanini di avere incaricato delle indagini in questione la Guardia di finanza, e che, nel corso di una audizione davanti alla Commissione cultura della Camera in data 23 giugno, nel confermare tale notizia, egli ha rilevato che l'indagine non aveva dato ancora risultati appaganti; in data 24 giugno, i deputati Bassanini, Bonsanti, Stampa, Vigneri, Commisso e Grignaffini hanno rivolto al Governo una interpellanza, rimasta senza risposta, con la quale si chiedeva "se il Governo potesse assicurare al Parlamento che non e' stato e non verra' frapposto alcun impedimento, diretto o indiretto, all'adempimento del compito affidato dal Garante alla Guardia di finanza, e che esso verra' svolto con l'alacrita' e la tempestivita' richiesta dalla legge"; se e' vero quanto pubblicato nell'Espresso in edicola in questi giorni, le indagini di cui sopra erano state affidate ai marescialli della Guardia di finanza Capone, Napocchio e Ballerini, nei confronti dei quali la Procura di Milano avrebbe emesso avviso di garanzia e provvedimenti di custodia cautelare in carcere per presunti episodi di corruzione connessi alle indagini a loro affidate su Telepiu' o su azionisti della medesima; i predetti ufficiali della Guardia di finanza sono tra i beneficiari del decreto-legge Biondi sulla custodia cautelare -: se vi sia connessione fra quanto precede e le affermazioni del Ministro dell'interno pubblicate in data 17 luglio 1994 dal quotidiano La Stampa ("la fretta con cui hanno agito e' molto sospetta: ... non hanno messo in piedi tutta questa macchina solo per mandar fuori De Lorenzo, ma per evitare che i magistrati potessero arrivare, attraverso l'inchiesta sulla Finanza, al vero bersaglio grosso"); e se il Governo sia in grado di garantire che le indagini di cui sopra saranno svolte con rigore, senza pressioni o inquinamenti. (2-00128)