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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00149 presentata da NEGRI MAGDA (PROG.FEDER.) in data 19940720

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la legge n. 816 del 27 dicembre 1985, regola le "aspettative, permessi e indennita' degli amministratori locali", affermando il principio che i cittadini chiamati a ricoprire cariche elettive hanno diritto di disporre del tempo necessario per l'esercizio del mandato, fruendo di aspettative e permessi, nonche' di percepire indennita' e rimborsi; la legge n. 81 del 25 marzo 1993, ha introdotto la possibilita', per i comuni superiori a 15.000 abitanti, di prevedere con norma statutaria l'elezione del Presidente del Consiglio comunale; nei maggiori comuni la figura del Presidente comunale assume caratteri analoghi, sul piano qualitativo e dell'impegno quantitativo, ai Presidenti dei consigli regionali, con funzioni che vanno ben al di la' della presidenza delle sedute; attivita' preparatoria e formazione dell'ordine del giorno, coordinamento delle Commissioni consiliari e del complesso dell'attivita' di indirizzo e controllo del Consiglio, presidenza della Conferenza dei capigruppo e di ulteriori commissioni, rapporti con la Giunta, rappresentanza esterna; essendo la legge n. 816 del 1985, antecedente, si determina il paradosso per cui il Presidente del Consiglio comunale e' l'unica carica istituzionale priva di indennita', mentre la legge la prevede per i sindaci, gli assessori (50 per cento dei sindaci), i presidenti di circoscrizione (80 per cento degli assessori), i presidenti di Aziende municipalizzate, Consorzi e Aziende consortili (65 per cento dei sindaci) ed i membri dei loro organi esecutivi (40 per cento dei presidenti) e, nelle regioni, le indennita' dei presidenti dei consigli sono equiparate a quelle dei presidenti di giunta; non sono previsti per i lavoratori dipendenti presidenti di consiglio comunale, permessi ulteriori rispetto a quelli previsti per gli altri consiglieri comunali, pur svolgendo funzioni ben piu' impegnative, che si esercitano in parte considerevole in orario di lavoro; risulta quindi praticamente impossibile per un lavoratore dipendente esercitare la funzione di presidente del Consiglio comunale -: se e come si intenda colmare tale vuoto legislativo, tenendo anche conto del fatto che la legge n. 81 del 1993, fa cenno ad una "approvazione della riforma della legge 27 dicembre 1985, n. 816"; se ritenga che, in carenza di provvedimenti legislativi, i comuni possano autonomamente prevedere (come ipotizzato dall'ANCI) l'istituzione di indennita' per i Presidenti dei consigli comunali. (3-00149)

 
Cronologia
mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).

mercoledì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Piero Alberto Capotosti è eletto, al terzo scrutinio, membro del Consiglio superiore della magistratura.

giovedì 21 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera respinge il disegno di legge: Conversione del decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440, recante modifiche al codice di procedura penale in tema di semplificazione dei procedimenti, di misure cautelari e di diritto di difesa (AC 939).