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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02331 presentata da MALVEZZI VALERIO (LEGA NORD) in data 19940720

Ai Ministri della sanita' e della funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: da documentazione fattami pervenire dal Comitato Acquese per la difesa della Sanita' Locale risulterebbe quanto segue: a) il disegno di legge n. 421 "Individuazione delle Aziende Sanitarie regionali", approvato dal Consiglio regionale in data 6 luglio 1994, e' stato preceduto da alcune consultazioni a livello provinciale in modo frammentario, talora interrotte dalle periodiche crisi della Giunta regionale; b) il Comitato Acquese per la Difesa della Sanita' Locale, ha presentato un progetto tecnico con il quale ha evidenziato l'incongruenza di un accorpamento con Novi Ligure e dimostrava la fattibilita' di un accorpamento tra le UUSSLL di Ovada, Acqui T., Nizza-Canelli, ipotesi che vedeva per intero superate le contraddizioni della proposta del disegno di Legge regionale di accorpare Acqui T. con Novi Ligure; c) la Giunta regionale in data 28 giugno 1994, licenziava una proposta di accorpamenti da sottoporre alla IV Commissione Sanita' e quindi all'approvazione del Consiglio regionale in cui accoglieva sostanzialmente le ragioni esposte sia dal comitato, sia dalla popolazione con le 15.000 firme apposte alla petizione, sia dalle Amministrazioni comunali con l'adozione di atti deliberativi; d) la IV Commissione Sanita' in seduta del 29 giugno 1994 ha esaminato la proposta della Giunta regionale facendola propria, accogliendo come adeguati e condivisibili i criteri adottati dalla Giunta regionale stessa; e) da contatti avuti nella giornata del 1^ luglio u.s. con il Sindaco e rappresentanti del Consiglio comunale di Canelli, e' risultato che l'Amministrazione comunale canellese, di recente elezione, era del tutto ignara del problema ed aveva semplicemente delegato un proprio funzionario all'ascolto del dibattito consiliare; gli stessi hanno manifestato al Comitato, in assemblea pubblica, la volonta' di approfondire il proprio interesse al progetto di accorpamento Acqui-Nizza-Canelli, ritenendolo ricco di elementi positivi per la loro popolazione; nel corso della stessa seduta rappresentanti del Consiglio comunale di Nizza hanno pubblicamente affermato che gli abitanti di Nizza condividono in gran parte il collegamento Acqui-Nizza-Canelli; f) con note consegnate nel corso della seduta del 5 luglio 1994, i Sindaci dell'USSL n. 75, alcuni Sindaci (circa una quindicina) della USSL n. 69 ed il Comitato Acquese per la difesa della Sanita' Locale, chiedevano, tra gli antri al Presidente del Consiglio regionale, di valutare l'opportunita' di riconsiderare il problema in quanto l'inconsueta procedura adottata dal Consiglio regionale nella giornata del 30 giugno 1994, presentava elementi di illegittimita' conseguenti alla mancata, doverosa, consultazione della restante parte dei Sindaci: del Consiglio regionale di giovedi' 30 giugno 1994, appariva infatti influenzato e viziato da pressioni di parte, avvenute al di fuori delle sedi istituzionali di consultazione; g) la Conferenza dei Sindaci dell'USSL 75 di Acqui Terme, costituita ai sensi dell'articolo 1 comma III del decreto legge n. 45 del 1993, convertito in legge n. 423 del 1993, riunitasi in data 14 luglio 1994, ha deliberato, unitamente all'Associazione dell'Assemblea dei comuni dell'USSL 75, di inoltrare un esposto al Commissario di Governo - Prefetto di Torino; h) notizie di questi ultimi giorni che traggono origine da documenti appartenenti ai fascicoli istruttori della Procura della Repubblica di Savona, ripropongono in modo drammatico il problema della presenza di diossina in Valle Bormida collegata alle produzioni ed agli scarichi nelle acque del fiume da parte dell'ACNA CHIMICA ORGANICA di Cengio; questa situazione allarma le popolazioni della Valle Bormida astigiana ed alessandrina che rappresentano quel bacino di utenza omogeneo coincidente in larga misura all'ambito territoriale Acqui-Canelli-Nizza. Questi abitanti potrebbero essere stati ed esserlo tuttora esposti (alla luce dei dati documentali e della stessa indagine epidemiologica realizzata dal professor Maltoni dell'Istituto Oncologico dell'Ospedale San Orsola di Bologna su incarico dell'USSL acquese che evidenziava nell'ottobre scorso tassi di mortalita' per tumori presenti tra la popolazione prevalentemente dedita all'agricoltura pari a quelli riscontrabili per realta' ad alta industrializzazione) a gravissimo rischio ambientale per le implicazioni teratogene, mutagene e cancerogene delle sostanze -: se non ritenga alla luce degli eventi sopraesposti, e per la gravita' delle motivazioni addotte, opportuno verificare se le decisioni che hanno prodotto gli accorpamenti di Nizza-Canelli con Asti e di Acqui T. con Novi L., legiferati dal Consiglio regionale del Piemonte in data 6 luglio 1994 siano stati influenzate da indebite pressioni avvenute al di fuori delle sedi istituzionali di consultazione, ravvisando in cio', qualora i fatti, risultanti all'interrogante venissero confermati, motivo di illegittimita' della Legge regionale in questione; se alla luce dei gravi accadimenti riportati nell'ultimo punto della premessa, non ritenga oltremodo foriera di gravi rischi per le popolazioni interessate la decisione di sopprimere l'USSL n. 75, in quanto non possono essere demandate al di fuori della area coinvolta le attivita' di sorveglianza, prevenzione e monitoraggio dello stato di salute e del diffuso rischio ambientale del territorio in questione. (4-02331)

 
Cronologia
mercoledì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva un decreto-legge che limita i reati per i quali la magistratura può disporre la richiesta di custodia cautelare e impone il segreto sulla comunicazione degli avvisi di garanzia (decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440).

mercoledì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Piero Alberto Capotosti è eletto, al terzo scrutinio, membro del Consiglio superiore della magistratura.

giovedì 21 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera respinge il disegno di legge: Conversione del decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440, recante modifiche al codice di procedura penale in tema di semplificazione dei procedimenti, di misure cautelari e di diritto di difesa (AC 939).