Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02404 presentata da MEALLI GIOVANNI (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19940721
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: da oltre due anni di distanza dalla approvazione della legge n. 21 del 1992, che ha costruito un insieme di provvedimenti organici per il settore dell'autotrasporto non di linea, il comparto dell'autonoleggio, nel quale lavorano circa 80 mila operatori, attende ancora gli atti necessari alla sua concreta attuazione in tale comparto; ripetuti e puntuali solleciti in tal senso e precisi quesiti su importanti questioni di organizzazione e di funzionamento del comparto sono stati presentati da tempo dalle organizzazioni confederali, Confartigianato e CASA, alle competenti autorita' senza tuttavia ottenere alcuna risposta; in modo particolare non sono state ancora diramate circolari e regolamenti attuativi riguardo al settore dell'autonoleggio, in base alla legge n. 21 del 1992, alle autorita' regionali, agli enti locali, alle prefetture, agli uffici periferici della Motorizzazione civile ed altri uffici competenti. La conseguenza di questa grave carenza da parte del Governo e degli uffici periferici dello Stato sta causando il dilagare dell'abusivismo e il moltiplicarsi di sistuazioni in cui il servizio di autonoleggio viene esercitato da privati senza le dovute garanzie e tutele per il cliente, quali dovrebbero essere previste da un servizio che in base alla legge viene definito appunto servizio pubblico; gravissime sono le conseguenze di questa situazione sui livelli occupazionali per cui gli autonoleggiatori denunciano una contrazione continua dei posti di lavoro; i questi anni sono state presentate al Parlamento diverse proposte di legge a favore degli autonoleggiatori per riequilibrare la loro situazione con quella degli altri operatori del servizio di autotrasporto non di linea, a cominciare dai tassisti: cio' a significare la particolare attenzione e sensibilita' del massimo organo democratico verso le condizioni di palese ingiustizia a cui sono costretti gli autonoleggiatori per la mancata applicazione della legge n. 21 del 1992 -: quali iniziative il Ministro dei trasporti e della navigazione intenda assumere per la concreta attuazione della legge n. 21 del 1992, con riferimento al settore dell'autonoleggio; quali misure intenda prendere in questo ordine di attivita' per bloccare l'abusivismo e offrire garanzie di tutela adeguate ai cittadini che ricorrono per le loro necessita' al servizio pubblico dell'autonoleggio; quali direttive ed elementi orientativi, in relazione alla legge n. 21 del 1992, intenda emanare agli organi periferici del Ministero, alle regioni ed agli Enti locali, sempre con riferimento al settore dell'autonoleggio. (4-02404)
Si precisa che l'articolo 4 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 demanda alle regioni e successivamente ai comuni la concreta attuazione di quanto da essa disposto. Il ritardo lamentato dagli onorevoli interroganti e' quindi addebitabile alle regioni ed agli enti locali concretamente individuati dalla legge all'articolo 4 come i titolari della necessaria potesta' normativa in materia. In particolare il comma 1 dell'articolo 4 prevede che le regioni esercitano le loro competenze in materia di trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea ai sensi del decreto dal Presidente della Repubblica 24 luglio 1977 n. 616 e nel quadro dei princi'pi fissati dalla legge 21/92. Il medesimo articolo al comma 3 prevede che, nel rispetto delle norme regionali, gli enti locali delegati all'esercizio delle funzioni amministrative di cui al comma 1 disciplinano l'esercizio degli autoservizi pubblici non di linea a mezzo di specifici regolamenti. La norma citata affida, dunque, in toto alle regioni ed ai comuni l'attuazione della legge n. 21/92 senza riservare allo Stato alcuna possibilita' di intervento in materia al di la' dall'indirizzo gia' concretamente contenuto nella legge de quo. Per quanto concerne le specifiche competenze in materia di autonoleggio, riservate al Ministero dei trasporti, si e' gia' provveduto, con apposito decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29 maggio 1993, a dettare i richiesti criteri. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.