Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02422 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD) in data 19940721
Al Ministro del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: ricercando urgenti informazioni, nella giornata di mercoledi' 20 luglio 1994, ho rilevato che il telefono dell'ufficio di collocamento di Roma sito in via Rolando Vignali n. 14, rispondente allo 06/7212741, da' continuamente segnale di linea occupata e, al segnale di linea libera, non si ha risposta alcuna, questo nell'intero arco di una giornata lavorativa feriale; quanto sopra lascia presupporre la volonta' degli impiegati di non comunicare con gli utenti mettendo fuori uso le linee telefoniche; il predetto ufficio di via Vignali, attivo da oltre un anno, risulta aver sostituito non solo la sezione collocamento del capoluogo, precedentemente sita in via Appia Nuova n. 474, ma anche l'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, prima collocato in via De Lollis n. 12; dall'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione risultano dipendere anche i seguenti uffici: posto sosta emigranti stazione Termini - sezione frazionale collocamento Fiumicino - sezione rionale collocamento Primavalle - sezione rionale collocamento Tiburtino III; esistono due sezioni rionali collocamento, quelle dei quartieri Primavalle e Tiburtino III, mentre il resto della cittadinanza romana deve servirsi unicamente dell'ufficio di via Vignali, caratterizzato quindi da code interminabili, sito inoltre all'estrema periferia sud della citta', in un luogo raggiungibile con grande difficolta' dalla maggior parte delle zone di Roma; tentando in extremis di reperire le informazioni a me necessarie presso il comune di Roma, attraverso il centralino, 06/67101, ho potuto altresi' rilevare che tale centralino risulta scoperto per l'intero pomeriggio, avendo ripetutamente composto il numero dalle ore 15,30 fino alle 18,45 senza che nessuno abbia risposto -: se appaia giustificato che un ufficio pubblico come l'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, che riveste tante e tali competenze, ometta al cittadino, nonche' alle altre istituzioni, ogni tipo di informazione, negando a priori il contatto telefonico; se, a maggior ragione, appaia giustificabile tale situazione al centralino del comune di Roma, massima istituzione non di una qualunque cittadina italiana, bensi' della capitale della nostra Repubblica, e come tale punto di riferimento non solo della cittadinanza romana, ma di qualunque soggetto pubblico o privato; se, infine, la suddivisione e l'ubicazione degli uffici di collocamento in Roma trovino una motivazione logica e, in tal caso, quale sia tale motivazione. (4-02422)
Nel documento parlamentare la S.V. Onorevole segnala presunte inefficienze riscontrate nel servizio centralino dell'Ufficio provinciale del lavoro di Roma. Dagli elementi informativi acquisiti e' emerso che, dal 28 marzo dello scorso anno, presso la sezione circoscrizionale Roma 1 e' operativo un nuovo numero telefonico corrispondente al centralino installato presso la sede medesima. A decorrere da quella data, pertanto, e' stato disattivato il numero indicato nell'interrogazione parlamentare. Per quanto concerne, poi, l'attuale struttura periferica dell'Ufficio Provinciale, si fa presente che l'esigenza di un maggiore decentramento dei servizi espletati dalle Sezioni decentrate e' stata recepita, con delibera adottata il 28 novembre 1988, dalla Commissione Regionale dell'impiego. L'organo collegiale ha stabilito che la Sezione Circoscrizionale Roma 1 debba articolarsi in 13 sezioni decentrate ubicate nelle varie zone della citta' (corrispondenti alle 13 circoscrizioni comunali). L'Ufficio Provinciale ha riferito, infine, di avere interessato per il reperimento di locali idonei le autorita' comunali, le quali hanno rappresentato l'esigua disponibilita' di strutture adeguate. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Treu.