Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02402 presentata da NOCERA LUIGI (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19940721
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la recente legge della regione Campania sulla riorganizzazione sanitaria prevede la riclassificazione degli attuali ospedali in: 1) DEA di secondo livello; 2) DEA di primo livello; tale riclassificazione dovrebbe tener conto della realta' esistente per una seria programmazione della sanita' sull'intero territorio della Campania; tale programmazione in un periodo di oggettive difficolta' economiche nazionali ed in particolare dal Mezzogiorno non puo' non tener conto, ferme restando le implicazioni di natura assistenziale specifiche, del rapporto costo/beneficio di eventuali necessarie operazioni di investimento di pubblico denaro; va considerata comunque valida ed utile l'impostazione data ad altre strutture ospedaliere presenti sul territorio e pertanto operanti gia' autonomamente ed in fase di sviluppo; la struttura ospedaliera di Scafati (Salerno), oltre ai servizi di base gia' previsti dal PSA, e' dotata di rianimazione e terapia intensiva, emodialisi, neonatologia, sterilita' e infertilita', servizio TAC, unita' coronarica e traumatologia, otorinolaringoiatria, ginecologia oncologia; l'ospedale di Scafati rappresenta il punto centrale di assistenza sanitaria qualificata da moltissimi interventi qualitivamente validi per un'utenza vastissima di centinaia di migliaia di cittadini non solo provenienti dall'area di competenza dell'unita' sanitaria locale n. 51 ma da tutto il territorio vesuviano, che, pur avendo altri presidi ospedalieri in parte incompleti ed in parte fatiscenti, gravita sulla predetta struttura in modo non occasionale ma permanente; la struttura ospedaliera di Scafati, nata inizialmente dalla volonta' dei liberi cittadini, e' ormai per gli interventi avvenuti negli ultimi anni un polo ospedaliero nuovo ed efficiente per la capacita' operativa del personale, per la qualita' del lavoro compiuto per la dedizione che, senza retorica, assume talvolta il senso del sacrificio di ogni singolo operatore a tutti i livelli; una sottovalutazione delle capacita' operative della struttura sarebbe deleteria per l'erario pubblico in una particolare fase di disagio economico, nonche' mortificante per tutti gli operatori e per centinaia di migliaia di cittadini e creerebbe giusti risentimenti nel personale e nella pubblica opinione gia' affiorati in dichiarazioni sindacali degli ultimi giorni -: se non si ritenga di intervenire secondo le proprie competenze presso l'assessorato alla sanita' della regione Campania per una rimodulazione che tenga conto, senza porre in discussione assolutamente l'utilizzo e la valutazione gia' fatta di altre strutture ospedaliere sul territorio della destinazione dell'ospedale di Scafati che, alla luce di quanto esposto e per le obbiettive condizioni che esso offre, merita di essere considerato DEA di primo livello; si fa presente che tale intervento avrebbe una funzione importantissima in un progetto di razionalizzazione della spesa pubblica, essendo la struttura scafatese dotata di attrezzature costose rese poco funzionanti nel caso di una eventuale declassificazione e che un giusto risentimento per l'attuale destinazione del nosocomio di Scafati sarebbe inevitabile da parte delle forze attive ed operanti nella struttura e da parte di centinaia di migliaia di cittadini ai quali non appare chiaro come un delicato periodo economico, sia possibile sperperare pubblico denaro, privando nel contempo la comunita' di un servizio pubblico efficiente e funzionante. (4-02402)