Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02447 presentata da COLOMBINI EDRO (FORZA ITALIA) in data 19940722
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del bilancio e della programmazione economica, dell'industria, commercio e artigianato, delle finanze e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nel disporre lo scioglimento dell'EFIM nel luglio del 1992, sono stati congelati i crediti alle aziende fornitrici, per importi complessivamente di 4.000 miliardi circa; la lentezza dei pagamenti (comunque parziali), a due anni di distanza dal congelamento, ha causato il tracollo di molte aziende creditrici, con la conseguente perdita di 8.000 posti di lavoro impiegati nelle stesse e di altri, non quantificabili, per le aziende dell'indotto che hanno perso i crediti che vantavano sulle aziende fornitrici EFIM; il decreto 532 del 23 dicembre 1993, convertito in Legge n. 111 del 17 febbraio 1994 permette, alle aziende medio piccole creditrici, la sospensione fino al 20 gennaio 1995 di pagamenti di IVA, IRPEG, ed altre imposte da versare in qualita' di sostituto d'imposta (sospensione limitata all'ammontare del credito residuo vantato dalle stesse); i suddetti provvedimenti non hanno rappresentato una soluzione definitiva del "problema EFIM"; la sospensione, anche alla luce di quanto affermato nella circolare del Ministero delle Finanze n. 110/E del 18 luglio 1994, non significa compensazione, ma soltanto un beneficio temporaneo scadente il 20 gennaio 1995, con la conseguente obbligazione a versare quanto debitamente non versato in precedenza per imposte varie -: quali risultino ad oggi le consistenze dei debiti EFIM nei confronti delle aziende fornitrici italiane, con specifico riferimento alle aziende medio-piccole; quali risultino ad oggi le disponibilita' finanziarie del Commissario Liquidatore, per fare fronte ad un debito residuo, maggiorati degli interessi maturati, che come tali dovrebbero essere contabilizzati nei bilanci del gruppo EFIM; quali urgenti provvedimenti intenda assumere il Governo, per chiudere la penosa vicenda in modo dignitoso e corretto per un moderno stato di diritto (anche a mezzo di apposite misure che consentano la compensazione, a favore delle sole societa' creditrici, tra crediti EFIM e debiti nei confronti della pubblica amministrazione, quali IVA, IRPEG, ILOR, ICI, Contributi Previdenziali, IRPEF per Sostituti d'Imposta ecc ...). (4-02447)