Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00141 presentata da DELLA ROSA MODESTO MARIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940726
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri della sanita' e per le risorse agricole, alimentari e forestali, per sapere - premesso che: da qualche tempo si sta verificando un anomalo fenomeno di interpretazione amministrativa da parte di comuni, province e regioni, consistente in un ricorso spesso arbitrario nell'applicazione dell'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982 n. 915 in materia di Rifiuti Solidi Urbani. Si nota infatti, che col pretesto di situazioni di urgenza ed eccezionalita', i sindaci di molti comuni, con il consenso e la complice latitanza delle regioni, approfittando proprio di motivi di pericolo sanitario o ambientale, provvedono alla creazione di vere discariche, cosa non concessa con cosi' facile facolta' se si dovessero seguire i normali percorsi legislativi imposti dalla legge in oggetto. Sorge il dubbio che, approfittando della larga possibilita' di interpretazione a cui si presta il suddetto articolo, in molti comuni si provveda quasi con opportunismo alla creazione di situazioni di disagio, facendo accumulare per mesi rifiuti in luoghi inidonei, non curandosi delle denunce in atto in quel momento ed arrivando cosi' alla condizione finale che, per evitare i pericoli creati, i Sindaci devono provvedere a sanare queste situazioni esplosive, intervenendo pero' spesso con sospetta complicita' di terzi privati, che offrono siti, servizi e supporti per realizzare vere e proprie discariche scavalcando le leggi, gli adempimenti ed i controlli che la legge in materia di smaltimentimento dei rifiuti solidi urbani prevede e che sono per altro molto restrittivi, cio' nel caso di normale processo realizzativo di tali discariche; si danno cosi' opportunita' di favore e privilegi economici a sospetti esponenti del mondo economico-imprenditoriale; stando cosi' la situazione, non potendo essere certi della illiceita' interpretativa che le Autorita' compiono nell'applicare l'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 915 del 10 settembre 1982, per evitare le anomale e discutibili situazioni di favore che persone e societa' imprenditoriali traggono da questi contesti -: se non ritenga opportuno che venga stabilito con chiarezza e massima pubblicita' come vada applicato ed interpretato in fase applicativa il suddetto articolo 12, quali siano le sole e quelle sole facolta' che i Sindaci o i Presidenti delle regioni possono esercitare in caso di situazioni eccezionali e di urgenza, specificando dettagliatamente cosa possono permettere di realizzare al fine di risolvere temporaneamente le urgenze, e soprattutto quali sono gli atti pubblici che essi devono compiere per permettere la loro realizzazione. (2-00141)