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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02504 presentata da UCCHIELLI PALMIRO (PROG.FEDER.) in data 19940726

Ai Ministri degli affari esteri e per la famiglia e la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: il 26 aprile del 1986, il disastro nucleare di Cernobyl colpisce il 18 per cento del territorio della Bielorussia. I danni economici ma soprattutto ambientali e per la salute sono stati rilevantissimi; oltre 800 mila bambini sono a rischio di vita, con malattie dell'apparato respiratorio, tumori alla tiroide e leucemia in continuo aumento; per un lungo periodo le conseguenze vengono taciute, poi iniziano in vari paesi d'Europa e soprattutto in Italia (Marche e Abbruzzo in testa), grande e' stata la solidarieta'. L'organizzazione mondiale della sanita' e l'Enea certificano che un mese di soggiorno-salute all'aria buona e con cibi sani, elimina dal corpo dei bambini bielorussi dal 30 al 50 per cento della radioattivita' assorbita; anche nella provincia di Pesaro e Urbino ed in particolare a Fano forte e' stata la solidarieta' -: per quali ragioni nel 1994 si sia dato vita ad un comitato per la tutela dei minori stranieri; se corrisponda al vero che occorre inviare a tale comitato, programma di accoglienza, certificazione sulla affidabilita' della associazione, elenco nominativo dei minori stranieri e dei loro accompagnatori, indicare il loro ingresso di frontiera e le date precise del loro soggiorno; per quali ragioni il comitato tecnico debba dare l'ok al Ministro degli affari esteri, che a sua volta autorizza l'ambasciata italiana a Mosca per dare tutti i visti per i Paesi dell'ex URSS; se non si ritenga assurda, inconcepibile tale procedura burocratica, fra il Ministro degli esteri e della famiglia e la solidarieta' sociale fino al punto di scoraggiare enti, associazioni di privati cittadini, in uno sforzo straordinario di solidarieta' sociale ed umana tanto importante. (4-02504)

Con riferimento all'interrogazione in oggetto il Ministero degli affari esteri, con nota del 29 maggio 1995, ha comunicato quanto segue. "In merito al problema dei visti ai bambini colpiti dal disastro nucleare di Cernobyl, si fa presente quanto segue: 1) il Comitato per la tutela dei minori stranieri presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e' stato costituito nel marzo del 1994 di concerto fra la stessa Presidenza del Consiglio, il Ministro degli Affari esteri, il Ministro dell'Interno e quello di Grazia e Giustizia, allo scopo di porre sotto controllo il flusso di minori stranieri verso il nostro Paese, ed evitare traffici illeciti di minorenni. 2) Tale controllo si esplica anche come indicato nell'interrogazione in questione tramite la valutazione della affidabilita' degli invitanti i minori in Italia e delle organizzazioni che curano il viaggio dei minori, secondo un procedimento analogo a quello utilizzato in genere per il rilascio dei visti di ingresso in Italia. 3) Il Comitato per la tutela dei minori stranieri e' pertanto un organismo preposto allo svolgimento di parte dei normali controlli preventivi necessari al rilascio del visto d'ingresso a minorenni stranieri e, in tale veste, fornire un parere al Ministro degli Affari esteri che, a sua volta, incarica le Ambasciate ed i Consolati italiani di esperire gli ulteriori accertamenti in loco per il rilascio dei visti stessi ai bambini ed ai loro accompagnatori. 4) Per la Bielorussia e' tuttora competente al rilascio dei visti l'Ambasciata d'Italia a Mosca, in attesa dell'apertura dell'Ufficio consolare di Minsk, previsto per il prossimo anno. 5) Quanto alla presunta assurdita' delle suddette procedure burocratiche si deve notare innanzitutto che, per comprovata esperienza quotidiana, esse non scoraggiano assolutamente le iniziative di solidarieta', ne' ostacolano sensibilmente l'arrivo in Italia dei gruppi di minorenni bielorussi e comunque, in ogni caso, non riguardano gli inviti urgenti per cure mediche. Al contrario l'attivita' del Comitato per la tutela dei minori stranieri ha dimostrato senza alcun dubbio di poter evitare molti degli abusi riscontrati in passato a danno di minorenni stranieri specialmente per quanto riguarda le adozioni illegali. Ritengo di poter senz'altro condividere quanto affermato dal Ministero degli affari esteri, sia con riferimento ai bambini vittime del disastro di Cernobyl, sia con riferimento all'attivita' del Comitato per la tutela dei minori in Italia, la cui opportuna e necessaria attivita' e' svolta nell'interesse dei minori, proprio per prevenire ed evitare qualsiasi abuso in danno di questi ultimi. Sottolineo, peraltro, che il Comitato ha finora svolto la propria attivita' in modo sollecito ed efficace. Sara' comunque mia cura vigilare affinche' la solidarieta' nei confronti dei minori stranieri in difficolta' possa continuare ad esplicarsi nel nostro Paese nel modo piu' rapido ed efficace. Il Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale: Ossicini.



 
Cronologia
giovedì 21 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera respinge il disegno di legge: Conversione del decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440, recante modifiche al codice di procedura penale in tema di semplificazione dei procedimenti, di misure cautelari e di diritto di difesa (AC 939).

mercoledì 27 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il 1° Congresso del Partito popolare elegge segretario Rocco Buttiglione, che prevale su Nicola Mancino.