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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02524 presentata da MIGNONE VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19940726

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il Consiglio regionale di Basilicata ha approvato la legge n. 23 del 10 maggio 1993, sulla "Ristrutturazione della rete ospedaliera" che e' stata promulgata senza il visto del Commissario di Governo per decorrenza dei termini, nonostante i ricorsi inoltrati da parte della maggioranza dei medici e di qualche comune; il piano di attuazione della legge ha provocato un malcontento diffuso, dimostrato da: a) affissione di manifesti su "Malasanita'" a Lauria; b) moti popolari a Maratea con sventati propositi d'interruzione del traffico ferroviario sulla Salerno-Reggio Calabria; c) disagio lavorativo espresso alla unanimita' dalle organizzazioni sindacali mediche e paramediche dell'Ospedale di Lagonegro il giorno 25 luglio 1994 nel corso della riunione con l'Amministratore straordinario che, tra l'altro, ha dichiarato di aver avuto difficolta' nell'applicazione della legge n. 23 per il "Potere dei medici", (a tale proposito e' doveroso chiedere il nome dei medici e dei loro eventuali protettori che pongono difficolta' all'applicazione della legge contro l'interesse della collettivita'); la Giunta regionale e' venuta meno ai suoi compiti istituzionali: 1) scarsa progettualita' e/o scarsa volonta' d'iniziativa in una regione sottosviluppata in campo sanitario stando a quel che si legge nella Delibera n. 1121 del 1993, a pag. 2: "Ritenuto che la tendenza endemica della regione Basilicata di una capacita' di spesa largamente inferiore alle autorizzazioni di spesa a carico del bilancio dello Stato e' collegata ad uno stato d'arretratezza del nostro sistema sanitario regionale rispetto alla domanda di servizi che trova una puntuale ricaduta in patologiche situazioni di mobilita' sanitaria assolutamente inaccettabili...."; 2) mancato apporto delle necessarie garanzie giuridiche per l'applicazione della legge n. 23 del 1993, alla unita' sanitaria locale n. 4, che pure le ha richieste. Infatti sono state date indicazioni "che, comunque, non sono formalmente riportate nell'atto amministrativo, hanno finito col mettere in piedi una procedura di esecuzione gravosa con l'introduzione nel procedimento di elementi non previsti necessariamente dal sistema disciplinato dalla legge n. 14 del 1990 (Piano sanitario triennale: ndr) (e n. 23 del 1993), ne' statuiti da specifici atti amministrativi del Consiglio e/o della Giunta regionale. Da qui l'esigenza rappresentata, con forza, da questa unita' sanitaria locale direttamente al Presidente della Giunta regionale e all'Assessore alla Sanita', con la nota prot. 18806, fin dal 31 agosto 1993, di raccordare le determinazioni e l'esecuzione del piano annuale con le modifiche apportate dalla legge n. 23 al piano sanitario triennale. Ma, dopo la conferenza di servizio tenuta presso il Dipartimento Sicurezza Sociale, delle esigenze in quella sede pur evidenziate, e' stata soddisfatta solo quella della regolamentazione delle attivita' di day-hospital; al di la' di ogni eufemismo ed antifrasi l'Amministratore straordinario ha scritto che tra Giunta regionale ed unita' sanitaria locale n. 4 si sono innescati - e questo e' molto grave - "i classici meccanismi di contrapposizione e di sovrapposizione di competenze che ingenerano soltanto confusione e deviazioni"; cio' comporta che la legge n. 23 non viene applicata correttamente nella impossibilita' di rispettare le norme di gestione allegate alla legge stessa, relative alla pianta organica e alla copertura finanziaria, e che vengono, percio', compiuti abusi in atti d'ufficio, offensivi per la popolazione: tra l'altro, sono impiegati medici al di fuori di aree, discipline, ospedali diversi da quelli propri di appartenenza e per i quali sono vincitori di concorso, sicche' accade che lo stesso medico per un periodo di tempo svolge il lavoro di radiologo e per un altro periodo svolge il lavoro di oculista -: quali provvedimenti urgenti intenda adottare - pur nel rispetto delle Autonomie istituzionali - per porre fine alla latitanza della Giunta regionale e per sanare la "contrapposizione o la sovrapposizione" o il gioco delle parti tra la Giunta stessa di Basilicata e l'unita' sanitaria locale n. 4 del Lagonegrese al fine di attuare contestualmente, seppur con gradualita', e correttamente con le regole dello Stato di diritto la legge regionale n. 23, al di sopra del "Potere dei medici" e nell'interesse della popolazione, fino ad oggi mortificata nelle sue aspettative. (4-02524)

 
Cronologia
giovedì 21 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera respinge il disegno di legge: Conversione del decreto-legge 14 luglio 1994, n. 440, recante modifiche al codice di procedura penale in tema di semplificazione dei procedimenti, di misure cautelari e di diritto di difesa (AC 939).

mercoledì 27 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il 1° Congresso del Partito popolare elegge segretario Rocco Buttiglione, che prevale su Nicola Mancino.