Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00018 presentata da MELANDRI GIOVANNA (PROG.FEDER.) in data 19940726
La Camera, considerato che e' convocata al Cairo per il 5-6 settembre la Conferenza dell'ONU su demografia e sviluppo; riconoscendo l'interdipendenza fra le tendenze demografiche e le politiche sociali, le trasformazioni dell'ambiente, le forme della produzione, del consumo e dei commerci internazionali; preso atto che il tasso di crescita demografica (circa 90 milioni di persone all'anno) portera' la Terra ad attestarsi fra i 7 e i 12 miliardi di abitanti, mentre il tasso di consumo delle risorse globali (piu' del 70% da parte dei paesi OCSE) rischia di compromettere seriamente le condizioni di sostenibilita' del pianeta, e che gli abitanti dei paesi industrializzati, in termini di inquinamento pro-capite, inquinano cinque volte di piu' degli abitanti dei paesi in via di sviluppo; rileva che: non e' possibile concepire deterministicamente la questione demografica come un problema di dinamiche quantitative, ma e' necessario affrontarla nella sua complessa dimensione sociale, economica e culturale; in tutte le sedi nazionali e internazionali le politiche demografiche devono essere per tanto collegate a provvedimenti relativi alla cooperazione internazionale, al funzionamento equo dei mercati internazionali, alla soluzione dei problemi del debito dei paesi poveri; non e' possibile chiedere ai paesi in via di sviluppo impegni precisi in materia di contenimento della crescita demografica se i paesi industrializzati non si assumeranno precisi impegni tendenti a ridurre gli sprechi e gli eccessivi consumi di energia e di risorse naturali all'interno delle loro nazioni; sottolinea che: la necessaria stabilizzazione dei tassi di crescita demografica non puo' essere il frutto di una imposizione autoritaria ma deve essere perseguita attraverso politiche persuasive accrescendo la responsabilita' e la liberta' di scelta dei singoli e delle coppie in relazione alle scelte della procreazione; in tale prospettiva assume un valore strategico l'accesso delle donne alla cultura, alla informazione, alla autonomia economica cosi' come alla educazione e informazione sanitaria, dal momento che nei paesi del terzo mondo lo stato sociale e il livello dell'educazione delle donne puo' giocare un ruolo fondamentale nella riduzione della crescita demografica, della poverta' e del degrado delle risorse naturali; 300.000.000 di coppie nei paesi in via di sviluppo gia' chiedono di poter accedere autonomamente a metodi di pianificazione familiare; ricorda che: uno degli obiettivi della Conferenza ONU del Cairo e' quello di ottenere la piena applicazione dell'accordo raggiunto al FORUM delle Nazioni Unite ad Amsterdam nel 1989 in cui venivano fissate le cifre concrete da destinarsi al conseguimento della pianificazione famigliare a livello mondiale; e' necessario che i paesi industrializzati si impegnino a concedere una parte consistente dei finanziamenti necessari ad attuare il Piano d'Azione della Conferenza del Cairo, tendente a dare un maggiore impulso, nei paesi in via di sviluppo, alla pianificazione famigliare, alle cure mediche, all'istruzione; la quota dei paesi donatori sviluppati e' stata stimata intorno ai 4,4 miliardi di dollari all'anno entro il 2000 - in dollari costanti 1990 - si' da poter raggiungere un totale generale annuo di 9-10,5 miliardi di dollari; impegna il Governo ad assumere una posizione ufficiale di sostegno agli obiettivi per cui e' stata programmata la Conferenza; a garantire il proprio contributo finanziario in termini proporzionati al ruolo internazionale dell'Italia e compatibili con gli obiettivi della Conferenza; a farsi rappresentare al Cairo da una delegazione costituita in modo da rispecchiare tali propositi, riconoscendo il ruolo delle ONG, e il rispetto del pluralismo che deve presiedere alle politiche demografiche. (1-00018)