Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00230 presentata da VIVIANI VINCENZO (PROG.FEDER.) in data 19940727
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: fin dal 1989 la regione Toscana ha fruito di finanziamenti FIO e del Ministero dell'ambiente per un progetto di risanamento della laguna di Orbetello; l'amministrazione provinciale di Grosseto, delegata a cio' dalla regione Toscana ha esperito le procedure finalizzate alla gara di appalto dei lavori, che si e' bloccata per una iniziativa attivata in sede di giustizia amministrativa da una delle imprese partecipanti; nelle more di intervento la situazione si e' ulteriormente aggravata minacciando irreparabilmente l'ecosistema lagunare, tanto che dal 1993, in fasi successive, il Governo e' positivamente intervenuto con la nomina di Commissari e con finanziamenti per tentare di porre rimedio ai gravissimi problemi ecologici, economici, sociali aperti; fino a nominare nel marzo 1994 il Sindaco di Orbetello Commissario per una parte grande dei lavori necessari al disinquinamento; nei mesi passati in seguito a costanti e positivi incontri fra il Ministero dell'ambiente, la Protezione Civile, la regione Toscana, l'Amministrazione provinciale e il comune di Orbetello si e' convenuto sulla utilita' di nominare un Commissario per la realizzazione delle complesse e decisive opere di smaltimento e depurazione degli scarichi civili e agro-industriali sulla base del Progetto TEI, per il quale il Consiglio di Stato ha pronunciato sentenza definitiva di aggiudicazione dell'appalto; era opinione comune che detta nomina, visto l'oggetto (risanamento di una risorsa fondamentale del comune lagunare) la ubicazione (solo in parte minima interessante un altro comune, quello di Monte Argentario), la omogeneita' e complementarieta' con i lavori commissariati al Sindaco di Orbetello, avrebbe dovuto essere affidato, rispettando l'autonomia locale tutelata dalla Costituzione e dalla legge n. 142 del 1990, al Sindaco di Orbetello oppure ad una Autorita' sovraordinata nell'ordine ovvio l'Amministrazione provinciale, la regione Toscana o il Ministero; si e' appreso, invece, della avvenuta nomina in qualita' di Commissario, in aperto dispregio di tutto quanto sopra, del Sindaco del comune viciniore Monte Argentario; non ci si puo' sottrarre alla valutazione assolutamente negativa sulla lesione prodotta nella tutela costituzionale dell'autonomia locale, non essendo chiari i criteri di tale scelta, le motivazioni vere che hanno prodotto un simile "monstrum" giuridico; il richiamo, infatti, annotato a pagina 3 dell'ordinanza n. 2389/FPC del 21 luglio 1994 alla .....: "logica che ha guidato la stesura dell'ordinanza n. 2380/FPC del 31 marzo 1994 con la quale il Sindaco di Orbetello e' stato nominato Commissario ......" appare come una vera e propria beffa perche' e' proprio quella logica che avrebbe dovuto spingere il Governo per l'estensione dell'incarico al Sindaco di Orbetello o ad una Autorita' sovraordinata; l'impressione che si ricava e' quella di un pasticcio giuridico-politico finalizzato per un verso in maniera e con strumento improprio a gratificare le aspettative giuste, per troppo tempo inevase delle popolazioni di Monte Argentario ad una funzionale e completo sistema di smaltimento dei reflui urbani e per l'altro alla riaffermazione di un modello di gestione della cosa pubblica vecchio e consunto di procedere alle scelte privilegiando occasionali e "forti amicizie" e perseguendo benevolenza a futura memoria -: se non ritenga opportuno e giusto, facendo salvo il finanziamento per il completamento della struttura di depurazione del comune di Monte Argentario, allo scopo di sanare il "vulnus costituzionale" che si e' aperto nel rapporto con il comune di Orbetello, l'Amministrazione provinciale e la regione Toscana di procedere alla immediata revoca dell'ordinanza n. 2389/FPC del 21 luglio 1994; se non ritenga opportuno procedere a nuovo incarico commissariale coerente con il dettato costituzionale. (5-00230)