Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02578 presentata da BONOMI GIUSEPPE (LEGA NORD) in data 19940727
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il dottor Arturo Benedetto Bortolozzi, nato a Varese il 2 agosto 1966, ivi residente in via Castiglioni n. 11, sofferente da piu' di 10 anni di una patologia invalidante (sclerosi multipla), aspirante a notaio che concorrera', avendone i requisiti, al concorso notarile che si terra' in Roma nel prossimo ottobre, ebbe a richiedere al Ministero di grazia e giustizia, con lettera in data 15 giugno 1994: 1) quali agevolazioni siano previste per i portatori di handicap in sede di esame per il controllo dei testi, per aver assegnati posti di lavoro in prossimita' di servizi igienici: e cio' al fine di evitare per gli stessi dannose perdite di tempo e di energie; 2) quali possibili misure compensative siano attuabili in sede di esame a fronte di difficolta' in termini di velocita' dello scrivere indotte dalla denunciata patologia: e cio' per mantenere i concorrenti nella dovuta condizione di parita'; il dottore Paolo Lorefice, Direttore dell'Ufficio II^ notariato, ebbe a rispondere alla detta del 15 giugno 1994, con lettera del 21 giugno 1994 n. 2/38-659CC di protocollo nella quale e' detto che "le misure da adottarsi in sede di espletamento delle prove concorsuali saranno decise al momento dalla Commissione e che pertanto il Ministero di Grazia e Giustizia nulla puo' anticipare" -: se prima dell'esame e quando, la Commissione sia in grado di mettere a conoscenza l'interessato delle proprie decisioni sui punti richiamati; quali decisioni siano state prese per il passato dalle Commissioni di esame a tutela dei portatori di handicap; se la Commissione d'esame abbia poteri di stabilire, anche in ordine al diverso grado di handicap di ciascun concorrente (debitamente certificato), diversi orari di durata delle prove scritte ed altre agevolazioni e se, mancando nella Commissione detti poteri, quali interventi il Ministro indenda assumere, per far si' che non si verifichino disparita' penalizzanti per i concorrenti portatori di handicap, in ordine particolarmente: alla necessaria precedenza in sede di controllo dei testi; alla necessaria precedenza nell'ingresso alla sede di esame per evitare attese prolungate e defatiganti; alla necessaria assegnazione del posto di lavoro in vicinanza dei servizi; all'auspicabile prolungamento del tempo disponibile per le prove scritte in relazione a handicap di scrittura. (4-02578)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. L'organo amministrativo competente a provvedere in merito alle agevolazioni in favore dai candidati portatori di handicap e' la sola Commissione esaminatrice, organo autonomo rispetto al Ministero ancorche' sottoposto alla sua vigilanza. In occasione dei precedenti concorsi le Commissioni si sono regolate in modo da consentire ai portatori di handicap l'espletamento delle prove, affiancando al candidato altra persona in grado di provvedere alla corretta scritturazione dal solo punto di vista ortografico, ma non idonea a contribuire allo svolgimento dagli argomenti d'esame. E va rilevato al riguardo che non sono mai pervenute all'amministrazione doglianze da parte degli interessati. Quanto al tempo di durata dalla prova scritta, e' certo, alla stregua della normativa vigente, che deve essere uguale per tutti i candidati. In merito alle misure relative ad agevolare le procedure di identificazione, l'accesso ai locali destinati al concorso, lo svolgimento delle prove e la piu' opportuna collocazione del candidato (illuminazione, contiguita' ai bagni, eccetera), si fa presente che l'interessato, previa prova del suo handicap, da documentare al competente ufficio concorsi, ricevera' direttamente da quest'ultimo notizie circa i provvedimenti adottati in conformita' alle determinazioni assunte dalla Commissione esaminatrice. Si assicura, in ogni caso, che l'amministrazione prestera' il massimo impegno onde agevolare ai candidati portatori di handicap l'accesso ai locali di concorso e la piu' idonea collocazione durante l'espletamento delle prove scritte. Il Ministro di grazia e giustizia: Biondi.