Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02619 presentata da MALVEZZI VALERIO (LEGA NORD) in data 19940801
Al Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: l'interrogante e' venuto a conoscenza della posizione critica da parte del Presidente dell'ANFFAS, associazione nazionale famiglie di fanciulli e adulti subnormali, circa l'approvazione del DL n. 330 del 31 maggio 1994, dal titolo "Semplificazioni di alcune norme tributarie", nella parte in cui l'articolo 3 abroga il comma 6 dell'articolo 12 del testo unico n. 917 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986; in base a tale modifica da quest'anno verrebbero sottoposti a cumulo dei redditi e di conseguenza ad una posizione tributaria le provvidenze a favore dei disabili gravi e financo l'assegno alle M.O. al Valor Militare -: se il Ministro non ritenga che con tale provvedimento si infierisca su chi non produce reddito per gravi menomazioni o ancor piu' su chi ne e' impedito nella produzione; quali passi il Governo intenda in futuro compiere per affrontare il vero problema di discernere tra i falsi invalidi, che frodano lo Stato percependo indennita' di cui non hanno titolo, e quelle categorie sociali che, come i disabili mentali, sono realmente bisognosi di manovre del Governo nel senso di una politica di solidarieta' sociale. (4-02619)
Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto, rappresento quanto segue. La problematica evidenziata nell'atto ispettivo e' da tempo all'attenzione del Dipartimento di cui sono Ministro. Dopo ripetuti contatti con il Ministero delle finanze, il Ministro pro tempore, onorevole Antonio Guidi, mio predecessore, ha presentato in data 7 dicembre 1994 un disegno di legge che prevede: 'Agevolazioni a favore di persone con handicap grave e di soggetti che le assistono', attualmente all'esame del Senato (A.S. n. 1194). In detto disegno di legge si prevede, tra l'altro, al comma 4 dell'art. 5 l'abrogazione del comma 1 dell'art. 3 del decreto-legge 31 maggio 1994, n. 330, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 1994, n. 473. Nel sancire l'abrogazione dell'art. 12, comma 6 del testo unico delle imposte sui redditi (DPR 22 dicembre 1986, n. 917), la disposizione, che ora il disegno di legge intende abrogare, si ripercuote su fasce disagiate di cittadini, rimuovendo quella minima tutela nei confronti delle famiglie che annoverano nel loro nucleo un congiunto disabile oppure si assumono l'onere di assistere congiunti non autosufficienti e bisognosi di cure a causa dell'handicap. Assicuro quindi il mio impegno affinch! il disegno di legge nonch! la specifica norma citata siano al pi' presto approvati dal Parlamento. Il Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale: Ossicini.