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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00049 presentata da MANZINI PAOLA (PROG.FEDER.) in data 19940801

La X Commissione, premesso che: nel corso dell'XI legislatura si e' verificata una ripresa d'attenzione istituzionale verso il settore del turismo a seguito del referendum soppressivo del Ministero. Tale ripresa d'attenzione seguiva un lungo periodo di sostanziale disinteresse ed abbandono da parte dei governi nei confronti del comparto; il referendum ha conseguito la soppressione del Ministero del turismo e ha determinato la conseguente necessita' di ripensare l'intero sistema di relazioni tra le istituzioni impegnate nel settore; il riordino delle funzioni dello Stato in questo settore deve essere occasione per il definitivo trasferimento dei poteri alle regioni in materia di gestione delle risorse turistiche, come previsto dalla Carta costituzionale; il soddisfacente andamento della stagione turistica 1994, basato sul cambio favorevole della lira, non deve offuscare l'esigenza di realizzare finalmente una politica del turismo che imponga un approccio intersettoriale ed integrato sotto il profilo dell'assetto istituzionale, delle iniziative promozionali e di tutela dell'immagine del paese, dell'adozione di misure di sostegno all'imprenditoria, di riassetto del sistema dei trasporti, di monitoraggio e salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio, recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale, impegna il Governo a prendere atto della crisi istituzionale del settore accelerando il processo di riforma degli organi istituzionali e degli enti preposti alla gestione del comparto, auspicando una piu' rapida conversione del decreto-legge n. 329 del 1994 "Riordino delle funzioni in materia di turismo, sport e spettacolo", con l'obiettivo di assegnare i poteri in materia di turismo alle regioni, limitando quelli dello Stato ad alcune essenziali funzioni (politiche comunitarie, coordinamento delle politiche regionali, osservatorio statistico, eccetera), affrontare alcune rilevanti problematiche delle imprese turistico-ricettive (l'istituzione del fondo per lo sviluppo del turismo e il suo finanziamento, l'annosa questione delle cubature minime delle camere d'albergo, la soppressione del registro delle presenze dovuto ad una superata normativa di pubblica sicurezza, la revisione delle norme in materia di classificazione alberghiera, la revisione delle norme relative al vincolo di destinazione per gli immobili destinati ad uso alberghiero), attivare concretamente il Dipartimento del turismo in merito alle politiche intersettoriali riguardanti il turismo, spettacolo e beni culturali e turismo-ambiente; a superare l'attuale fase di impasse in cui si trova l'ENIT a seguito delle dimissioni dell'Amministratore straordinario avviando immediatamente l'iter della riforma dell'Ente con la presentazione di un disegno di legge da parte del Governo alle Camere; ad avviare la discussione sui progetti di riforma della legge n. 217 del 1983 (legge quadro per il turismo), normativa strettamente collegata alla prospettiva di riordino del settore a livello centrale e periferico; ad avviare una nuova politica turistica che consenta di superare la mera stagionalita' facendo leva sulle molteplici risorse ambientali, climatiche, termali, artistiche e culturali di cui il paese dispone; a far si' che siano stanziate adeguate risorse sollecitando e promuovendo partnership con il privato a cominciare dalla prossima legge finanziaria per l'anno 1995. (7-00049)

 
Cronologia
sabato 30 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ISTAT annuncia il primo saldo naturale negativo della popolazione italiana per l'anno 1993.

giovedì 4 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Muore a Roma il senatore a vita Giovanni Spadolini, già Presidente del Consiglio e Presidente del Senato.