Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00268 presentata da GUIDI GALILEO (PROG.FEDER.) in data 19940803
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il Centro Ricerche Esperienze e Studi per applicazioni militari (CRESAM) di Pisa rappresenta il piu' importante istituto di ricerca delle Forze Armate italiane. Fondato nel 1956 come Centro Applicazioni Militari della Energia Nucleare (CAMEN), esso ha conosciuto a meta' degli anni ottanta un profondo processo di ristrutturazione che, ridimensionando l'importanza della tradizionale specializzazione nucleare, ha aperto nuovi campi di ricerca nell'optoelettronica, nella compatibilita' elettromagnetica e nella diagnostica dei materiali; particolare elemento di originalita' e' rappresentato dalla caratteristica del personale militare e soprattutto civile dell'istituto, che da alcuni anni preoccupato delle prospettive di sviluppo del centro e' impegnato nella valorizzazione del suo patrimonio tecnologico e professionale; questo centro, nel quale sono state investite notevoli risorse finanziarie pubbliche, e' in grado di operare secondo le indicazioni del piano pluriennale della ricerca, che per quanto riguarda la difesa, al punto 3.13, cita testualmente: "L'indirizzo prioritario per la ricerca sulla difesa riguarda lo sviluppo di tecnologia ed utilizzo duale, che possono cioe' trovare immediata applicazione in campo sia civile che militare"; sono evidenti nel CRESAM queste potenzialita' anche attraverso lo sviluppo di collaborazioni con l'Universita', gli altri enti pubblici di ricerca, le imprese e gli enti locali; coerentemente con l'evoluzione dello scenario internazionale, nel quale si prospetta una radicale riconsiderazione delle strategie e dell'organizzazione della Difesa nazionale; Fabbri, ministro di un Governo gia' con le valigie in mano, il 28 aprile 1994 ha emanato un decreto che sopprime il CRESAM e contestualmente istituisce il CISAM (centro interforze studi e applicazioni militari), ponendolo alle dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa e prevedendo una serie di compiti ed applicazioni; questo vero e proprio blitz e' stato realizzato senza le necessarie informazioni agli enti locali interessati, ne' delle organizzazioni sindacali; l'iniziativa del Ministro Fabbri appare, tra l'altro, in netto contrasto con gli accordi intercorsi in data 13 luglio 1993 tra il Ministero stesso e le OOSS di categoria in merito alle procedure relative ai processi di ristrutturazione della difesa; infatti l'amministrazione della Difesa non solo ha unilateralmente modificato la collocazione compartuale, ma anche disatteso l'applicazione del contratto secondo il decreto del Presidente della Repubblica n. 171 del 1991 che disponeva l'applicazione della disciplina del rapporto di lavoro prevista per il comparto della Ricerca -: quali iniziative intenda intraprendere per l'utilizzazione futura di questo ente che rappresenta il piu' importante centro di ricerca e studi delle Forze Armate Italiane; come intenda tutelare e valorizzare il grande patrimonio di conoscenza rappresentato dal personale civile di questo Ente. (5-00268)