Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02824 presentata da COCCI ITALO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940803
Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: il direttore provinciale delle poste di Ascoli Piceno, dottor Angieri, ha stabilito, con una decisione improvvisa, di smantellare il servizio di recapito "celere" effettuato dai fattorini telegrafici, destinando questi operatori alla sostituzione dei portalettere assenti; in sostanza l'utente che per necessita' si affidera' alla corrispondenza telegrafica, espressa, CAI Post o Postacelere, pagando la relativa tariffa (notoriamente piu' alta della corrispondenza ordinaria), otterra' in cambio il recapito in cassetta della corrispondenza; il direttore provinciale ha anche disposto che gli operatori dell'ufficio, valutato il carattere d'urgenza dei telegrammi (si ignorano i criteri di tale valutazione), avvertano telefonicamente il destinatario che dovra' recarsi (nonostante che il servizio pagato dal committente preveda la consegna a domicilio) all'ufficio postale per il ritiro; per giustificare tutto cio' viene lamentata la scarsita' del personale e la necessita' di consentire ad esso la, peraltro giusta, fruizione delle ferie, nonostante nell'anno in corso l'assunzione di trimestrali tra giovani disoccupati e' stata ridotta a quasi un terzo rispetto all'anno precedente -: se non ritenga di dover intervenire con misure atte a ristabilire la funzionalita' del servizio postale pubblico al fine di evitare agli operatori disagio e frustrazione e all'utenza gravi disservizi. (4-02824)
Al riguardo si ritiene opportuno premettere che il decreto-legge 1^ dicembre 1993, n. 487, convertito dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, ha trasformato l'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni in ente pubblico economico il quale svolge le attivita' ed i servizi previsti dalla legge e dallo statuto, mentre restano attribuiti a questo Ministero poteri di indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo, funzioni di regolamentazione, nonche' le attribuzioni di cui all'articolo 11 della citata normativa. Tuttavia allo scopo di poter disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato nell'atto parlamentare in esame non si e' mancato di interessare il predetto ente, il quale ha comunicato che il direttore provinciale di Ascoli Piceno, al fine di utilizzare al meglio le forze lavorative disponibili e di consentire nel modo piu' ampio la fruibilita' dei congedi ordinari da parte dei dipendenti, ha deciso, in linea generale, di postalizzare i telegrammi e gli espressi nel periodo compreso tra il 20 luglio ed il 31 agosto nelle localita' di scarso interesse turistico, dove la contrazione delle richieste dei servizi postali derivante dalla pausa estiva delle attivita' commerciali ed industriali, aveva gia' reso opportuna la sospensione, per il medesimo periodo di tempo, del turno di servizio pomeridiano al pubblico. Il medesimo ente ha comunicato infine che l'unico ufficio in cui e' stata applicata la postalizzazione totale e' quello di Grottammare dove non e' aperta la sezione del posta celere e che, comunque, non sono stati registrati particolari disservizi o lamentele a seguito delle misure organizzative adottate. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.