Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02764 presentata da SIMEONE ALBERTO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940803
Ai Ministri dell'interno, delle finanze e del bilancio e programmazione economica. - Per sapere - premesso che: il comune di Morcone, in provincia di Benevento da oltre 2 anni non riesce a pagare gli stipendi ai dipendenti con regolarita' dimostrando una difficolta' finanziaria gravissima; attualmente non risultano pagati gli stipendi di aprile, maggio, giugno e luglio 1994; l'ente non ha ancora approvato il bilancio di previsione 1994 la cui delibera e' stata rinviata dal CORECO di Benevento per chiarimenti che ancora non sono stati forniti mentre non e' stato ancora preventivamente approvato il conto consuntivo '93 sul quale pare che i revisori dei conti si siano rifiutati di esprimere parere favorevole; l'Ente non appare in grado di affrontare neanche l'ordinaria amministrazione per la pesante condizione debitoria la cui ricognizione stranamente non e' stata mai effettuata nel rispetto delle norme che regolano l'attivita' dei comuni che presentano ingenti debiti fuori bilancio; ancora piu' strano e' il comportamento del prefetto di Benevento che sebbene sollecitato dalle rappresentanze sindacali dei dipendenti non ha mai preso alcuna decisione ne' ha mai posto in essere gli interventi di commissariamento del Comune di Morcone a differenza di altri Comuni ove per situazioni meno gravi si interviene in maniera sollecita; il comune e' attualmente retto da un'amministrazione tutta ex democristiana passata in blocco piu' o meno completo al PPI e guidata dal signor Tommaso Paulucci, segretario comunale, gia' segretario provinciale della DC, gia' presidente del Comitato di gestione della USL n. 8, attualmente coordinatore provinciale del PPI, con una chiara conferma di continuita' del vecchio potere democristiano che nella provincia di Benevento continua a contare anche per le strane coperture a livello istituzionale; la situazione dei debiti fuori bilancio e la situazione debitoria generale del comune di Morcone potrebbe aggirarsi su cifre miliardarie come segnalato su organi di stampa locale, su documenti e interrogazioni della opposizione consiliare rappresentata dal PDS e della opposizione politica di Alleanza Nazionale non presente in Consiglio ma primo partito alle elezioni del 27 e 28 marzo 1994 -: quali provvedimenti di controllo e di verifica si vogliano porre in atto per intervenire sulla situazione di un Ente che e' vicino al fallimento e che non adotta la dichiarazione di dissesto come previsto dalla legge forse per coprire eventuali e pesanti responsabilita' gestionali; quali misure di accertamento sul comportamento palesemente omissivo della prefettura di Benevento si intendano adottare per evitare che le istituzioni in una provincia dominata per un quarantennio dal peggiore potere politico democristiano continui ad apparire prigioniera di vecchie logiche clientelari e di strane protezioni politiche ed istituzionali. (4-02764)
La difficile situazione finanziaria del comune di Morcone, sulla cui evoluzione viene prestata da parte della prefettura di Benevento la dovuta attenzione, sembra si stia riconducendo entro i termini per l'applicazione della procedura di risanamento finanziario, cosi' come disciplinata dall'articolo 25 del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, convertito dalla legge 24 aprile 1989, n. 144, e dall'articolo 21 del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8, convertito dalla legge 19 marzo 1993, n. 68, cosi' come attuato dal decreto del Presidente della Repubblica 24 agosto 1993, n. 378. Da ultimo, infatti, nella seduta del 2 settembre 1994, consiglio comunale di Morcone ha dichiarato lo stato di dissesto finanziario, revocando, nel contempo, il precedente atto di approvazione del bilancio per l'esercizio finanziario 1994. Allo stato, in relazione agli interventi di competenza del comitato regionale di controllo in sede di esame delle citate delibere, non sono attivabili le procedure per l'adozione di provvedimenti di rigore, comunque subordinati all'inadempimento di norme di legge sul dissesto ovvero sul bilancio, al cui accertamento e' deputato prioritariamente l'organo regionale di controllo. Il Ministro dell'interno: Brancaccio.