Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00171 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19940811
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri della pubblica istruzione e per le risorse agricole, alimentari e forestali, per conoscere - premesso che: con nota prot. n. 7124/C14 del 29 luglio 1994, avente per oggetto: "razionalizzazione rete scolastica province di Ancona a Perugia" e' stata revocata la precedente decisione del 7 luglio 1994 di aggregazione provvisoria tra l'IP agrario di Monteroberto (Jesi) e l'IPC di Chiaravalle (Ancona); tale aggregazione del 7 luglio 1994 non aveva alcun senso stante la profonda diversita' dei due istituti sotto il profilo formativo-professionale e culturale e non teneva in alcun conto le proposte degli organi collegiali e del Provveditore agli studi di Ancona di accorpamento dell'IPAG di Monteroberto all'IPSIA di Jesi; con tale nuova decisione del 29 luglio 1994, nel mentre si rende giustizia all'IPC di Chiaravalle che mantiene la sua autonomia viene gravemente leso il diritto all'autonomia dell'IPAG di Monteroberto, che viene accorpato con un Istituto di Citta' di Castello (Perugia) a 170 Km di distanza; quest'ultimo provvedimento non tiene in alcun conto l'articolo 4 dell'O.M. 271/90 per cui "allo scopo di garantire l'efficienza del servizio scolastico nel territorio; a tal fine conservano la propria autonomia anche istituzioni con un numero di classi inferiore a 25 quando si verifichi almeno una delle seguenti condizioni: a) omissis; b) la particolare complessita' di direzione e di gestione connessa alla pluralita' di indirizzi di studio coesistenti, all'attuazione sperimentale di progetti concernenti contestualmente nuovi ordinamenti didattici e nuove strutture formative nonche' all'esistenza di aziende, officine, e laboratori di particolare complessita' o specializzazione;" e questa e' in modo inequivocabile la situazione dell'IFAG di Monteroberto che, grazie alla Fondazione "Salvati", ha in donazione una azienda efficiente e all'avanguardia, con oltre 40 ettari di terreno, una magnifica villa del 700, attrezzati laboratori che lavorano in convenzione con l'Universita' di Ancona con la regione e con l'Ente di sviluppo Marche e da poco ha ottenuto, per la qualita' del lavoro di formazione che svolge, un miliardo e mezzo per completare la nuova sede proprio dal Ministero della pubblica istruzione; se fosse confermato l'accorpamento con Citta' di Castello (l'accorpamento di scuola tra diverse regioni non puo' di certo significare razionalizzazione) si verrebbe a creare una nuova cattedrale nel deserto, visto che per l'IPAG di Monteroberto si prevede anche la graduale chiusura, non tenendo conto dell'enorme danno alla realta' sociale e territoriale, e' gia' "zona depressa", e nella fattispecie del grave danno al settore dell'agricoltura nella regione Marche, che viene privata di serio e qualificato personale formato da questa scuola -: se non intenda rivedere subito il provvedimento di aggregazione con Citta' di Castello, alla luce di quanto recita l'articolo 5 dell'O.M. 271/90 punto 2 "I provvedimenti di aggregazione sono adottati quando nello stesso comune o in comuni confinanti coesistano, anche in conseguenza di perdita dell'autonomia di funzionamento, scuole coordinate e sezioni staccate da altri istituti, anche di tipo diverso, e siti in localita' considerevolmente distanti da luoghi da aggregare" per cui si puo' dar seguito alla richiesta di razionalizzazione formulata dal Provveditore agli studi di Ancona (IPSIA di Jesi con IPAG di Monteroberto) con il parere favorevole di tutti gli OOCC e i Comini interessati, stante anche la nuova situazione determinatasi per cui a seguito dei trasferimenti dei capi di Istituto l'IPSIA di Jesi e' senza preside; se non intenda infine mantenere l'autonomia all'IPAG di Monteroberto stanti le particolari condizioni ricorrenti relative all'articolo 4 dell'O.M. 271/90 lettera b. (2-00171)