Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02944 presentata da VASCON ANTONIETTA (FORZA ITALIA) in data 19940908
Ai Ministri della pubblica istruzione, del lavoro e della previdenza sociale e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il testo unico n. 1092 del 1973, recependo una normativa introdotta sotto il fascismo prevede all'articolo 24 particolari agevolazioni per il personale insegnante operante, a vario titolo, nell'ambito della provincia di Trieste; le motivazioni poste a fondamento della cennata normativa (particolare disagio, anche economico, per raggiungere le sedi ove espletare l'insegnamento) sono venute meno dopo il 1945 a seguito del Trattato di Pace, e comunque allo stato appaiono insussistenti; la concessione delle cennate agevolazioni ha comunque un costo particolarmente rilevante; nell'ambito della politica del Governo di contenimento della spesa pubblica, sono state eliminate altre agevolazioni, ad esempio con legge 23 dicembre 1992, n. 498, si sono abolite le maggiori anzianita' e le supervalutazioni per gli ex combattenti previste dalla legge n. 336 del 1970 -: quanti insegnanti fruiscono nella provincia di Trieste delle agevolazioni ai sensi dell'articolo 24 del testo unico n. 1029 del 1973; quale costo comporti la concessione delle cennate agevolazioni; quali motivazioni relative specificatamente alla provincia di Trieste, giustifichino allo stato la concessione delle agevolazioni in oggetto; se non si ritenga, nell'ambito della ristrutturazione della finanza pubblica e l'eliminazione degli sprechi, abolire le citate norme previste dal testo unico n. 1092 del 1973, in quanto non piu' attuali. (4-02944)
Si risponde, per competenza, all'interrogazione parlamentare in oggetto indicata, in ordine alla quale il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e quello delle Finanze (cui l'interrogazione medesima e' diretta) hanno fatto presente di non disporre di propri elementi. Dal proprio canto, questa amministrazione, condividendo sostanzialmente le considerazioni addotte dalla S. V. Onorevole ritiene in effetti che, al momento, non sussistono piu' le condizioni oggettive atte a giustificare le agevolazioni previste dall'articolo 24 del T. U. n. 1092 del 1973, a favore del personale insegnante operante nella provincia di Trieste. Dagli elementi forniti dal Sovrintendente Scolastico regionale per il Friuli-Venezia Giulia risulta che attualmente usufruiscono dei benefici di cui al suddetto articolo circa 150 insegnanti, in servizio nei vari comuni della provincia di Trieste. L'attribuzione di tali benefici comporta un costo che concerne sia la ricostruzione della carriera (l'aumento biennale di stipendio viene anticipato di sei mesi con un vantaggio economico, ogni volta, di circa L. 150.000) sia il trattamento di pensione (ogni tre anni di servizio viene valutato un anno in piu'). Quanto alla quantificazione dei costi, essa e' legata al numero degli anni che il docente presta nei circoli ove e' prevista la supervalutazione in parola. Secondo calcoli elaborati dal competente Sovrintendente Scolastico, un docente a riposo, con 30 anni di servizio, usufruirebbe di un trattamento pensionistico superiore del 45 per cento, pari all'incirca a L. 10.500.000 annue lorde. Quanto, infine, all'opportunita' di abolire le agevolazioni di cui trattasi, questo Ministero non frapporra' ostacoli ove una decisione in tal senso venisse assunta nelle competenti sedi legislative. Il Ministro della pubblica istruzione: D'Onofrio.