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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02994 presentata da VASCON ANTONIETTA (FORZA ITALIA) in data 19940908

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la legge 5 febbraio 1992, n. 91, dispone il riconoscimento e la riacquisizione della cittadinanza italiana ai residenti nei territori ceduti all'ex Jugoslavia; tale legge, purtroppo, esclude le giovani generazioni della comunita' italiana, cioe' coloro che sono nati nei territori dopo il 1947 (ad eccezione dell'area compresa nell'ex zona B del Territorio libero di Trieste); sulla base di un recente decreto-legge, detta normativa trovera' proroga (disegno di legge del Senato n. 632 - comunicato il 20 luglio 1994) -: se siano allo studio misure di integrazione delle disposizioni in materia di cittadinanza previste dalla legge n. 91 del 1992, e, in via di proroga, al fine di estendere la loro applicazione anche agli appartenenti alla comunita' italiana nati dopo il 15 settembre 1947 (3 aprile 1977, per i residenti nell'ex zona B) ed ai loro discendenti. Tali integrazioni hanno costituito oggetto di una richiesta firmata dai cittadini residenti nei territori cedenti. (4-02994)

L'articolo 17 della legge 5 febbraio 1992 n. 91, fino al termine del 16 agosto u.s., ha consentito agli ex cittadini italiani di richiedere il riacquisto della cittadinanza italiana senza rinunciare a quella straniera. La disposizione interessa principalmente gli emigrati, ex cittadini italiani poi naturalizzati stranieri e, per analogia, gli ex cittadini appartenenti alla minoranza italiana in Slovenia e Croazia. Ovviamente non si sono potuti avvalere di tale disposizione coloro che cittadini italiani non sono mai stati. L'eventuale riapertura del termine di cui all'articolo 17 della legge 91/1992, oggetto dell'apposito provvedimento attualmente all'esame della Camera, verrebbe incontro alle comunita' piu' numerose, le cui richieste in molti casi non hanno potuto essere soddisfatte per l'insufficienza delle strutture consolari. Si tratterebbe quindi di una soluzione tecnica che non tocca l'impianto della legge 91/1992, che ha operato una revisione organica della normativa sulla cittadinanza. Pertanto, eventuali provvedimenti settoriali, come quello volto ad attribuire la cittadinanza italiana a tutti gli appartenenti alla minoranza italiana in Slovenia e Croazia, anche se non sono mai stati cittadini italiani, esulano dal contesto in esame. E' opportuno rilevare, tra l'altro, che di recente le autorita' croate e slovene hanno sollevato un'aspra polemica proprio in relazione al riacquisto della cittadinanza italiana, in base al citato articolo 17, da parte di appartenenti alla minoranza italiana. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Trantino.



 
Cronologia
giovedì 11 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 1994, n. 401, recante Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle unità sanitarie locali (A.C. 768).

giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).