Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00220 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940908
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: quanto pubblicato dal giornale L'Indipendente di mercoledi' 17 agosto 1994, a pagina 9, secondo cui il cittadino incensurato Domenico Burgio, sposato e padre di due figli, e' detenuto in custodia cautelare da oltre otto mesi presso il carcere dell'Ucciardone di Palermo, mentre la sua famiglia vive a Milano ed e' afflitta da tali ristrettezze economiche da non poter affrontare le costose spese di viaggio per assicurare al proprio congiunto il minimo conforto del colloquio settimanle; che il Burgio ed il suo difensore hanno richiesto da tempo al Ministro di grazia e giustizia il trasferimento della detenzione in un istituto penitenziario milanese, cosi' come peraltro prevede la normativa vigente -: se il Ministro sia a conoscenza che il giovane, esasperato dalle lungaggini processuali, dalla mancanza di contatto con i familiari e dalla mancata risposta da parte del Ministero alla sua domanda di trasferimento, ha scelto di vivere in isolamento e di effettuare lo sciopero della fame; se il Ministro intenda assumere immediati provvedimenti per accertare per quale motivo la domanda di trasferimento del Burgio Domenico non e' stata ancora ne' presa in considerazione ne' esaudita e se il Ministro non ritenga che, nell'attuale momento di grave emergenza carceraria per il sovraffollamento, l'invivibilita' e l'inadeguatezza delle strutture e dell'organico del personale, il caso Burgio non rischi di innescare qualche conseguenza irreparabile, cosi' come e' avvenuto nello stesso carcere dell'Ucciardone, qualche giorno fa, con il suicidio di un giovane ventiquattrenne. (3-00220)