Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00218 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940908
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'11 dicembre del 1992, a Palermo nella centrale via Liberta', la signora Rosalia Tarallo, 52 anni e madre di tre figli, mentre era ferma al semaforo veniva travolta da una Fiat Croma blindata del Ministero di grazia e giustizia, guidata da Alessandro Saglimbene, autista giudiziario; la stessa, a seguito del violento impatto riporto' la frattura del malleolo destro e della spalla sinistra, salvando miracolosamente la vita dopo aver subito numerosi interventi operatori nonche' una lunga degenza ospedaliera e cure riabilitative; la signora Tarallo, collaboratrice domestica ed unica fonte attiva di reddito della sua famiglia, a seguito di detto incidente, e' stata giudicata inabile al lavoro; tutte le spese relative al descritto incidente sono state a carico della donna che, dopo aver dato fondo ai propri risparmi, e' stata costretta ad indebitarsi; alla sua legittima richiesta di indennizzo il Ministero di grazia e giustizia ha risposto di non dover nulla in quanto l'incidente non sarebbe da attribuire a responsabilita' dell'autista ma ad un motorino che avrebbe tagliato la strada all'auto blindata e che, poi, sarebbe fuggito; di fronte ai reiterati dinieghi di risarcimento alla signora Tarallo non e' rimasto altro che adire la via giudiziaria presentando formale richiesta alla 1^ Sezione del Tribunale civile di Palermo (dottor Francesco Caccamo), e che la data della prima udienza, non ancora fissata, e' prevista tra non prima di un anno -: se non ritenga opportuno intervenire per chiarire tempestivamente i reali termini di una cosi' triste vicenda in cui a pagare, come spesso avviene, sono sempre i piu' deboli e i piu' indifesi rafforzando agli occhi dei cittadini l'immagine che viviamo in un paese in cui "la giustizia non e' giusta". (3-00218)