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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02945 presentata da VASCON ANTONIETTA (FORZA ITALIA) in data 19940908

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: con legge 29 gennaio 1986, n. 26 ("Pacchetto Trieste-Gorizia") sono state promulgate alcune norme atte a rilanciare l'economia delle province di Trieste e di Gorizia; l'articolo 1 di detta legge ha delineato le incentivazioni alla produzione industriale ed edilizia, alla ricerca tecnologica e scientifica ed ai settore della produzione e dei servizi connessi alle attivita' portuali e i trasporti, esclusi peraltro gli istituti di credito e le assicurazioni; all'articolo 4 e' stato accordato lo sgravio degli oneri sociali, per la durata di quattro anni, con uno sgravio aggiuntivo di due punti per ciascuna delle aliquote contributive, assistenziali e previdenziali; il rimborso all'INPS per le minori entrate e' stato previsto da un apposito stanziamento del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; fra l'INPS e numerose imprese e' sorto successivamente un contenzioso dovuto al fatto che l'INPS aveva previsto lo sgravio aggiuntivo per una percentuale massima del 4 per cento, mentre le aziende, sommando tutte le varie aliquote erano arrivate al 13 per cento di sgravi, per un costo totale di lire 700 miliardi in quattro anni. Da tale contenzioso e' scaturita una legge di interpretazione autentica, legge n. 389 del 1989 che, nonostante le numerose sentenze di Cassazione, nonche' di primo e secondo grado favorevoli alle aziende, ha di fatto avvalorato la tesi dell'INPS: avendo la legge di interpretazione autentica valore retroattivo, si e' paventata l'eventualita', per oltre 600 imprese, di dover rimborsare all'INPS gli sgravi considerati superiori al dovuto moltiplicati del 200 per cento; si e' intervenuti quindi per via legislativa, con il decreto-legge n. 183 del 1994 poi, decaduto questo, con il decreto-legge n. 299 del 1994, quest'ultimo convertito in legge nel luglio scorso (legge 19 luglio 1994, n. 451): con tale legge si e' stabilito che "l'obbligo contributivo per le imprese industriali operanti nel territorio della provincia di Gorizia nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali previsto dall'articolo 4 della legge 29 gennaio 1986, n. 26, si considera assolto con i versamenti delle predette imprese effettuate anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di interpretazione autentica del 1989". Di fatto, cioe', si e' annullato l'effetto retroattivo della legge n. 389 del 1989, ma solo per le imprese della provincia di Gorizia -: per quale motivo, nella legge 19 luglio 1994, n. 451, si sono considerate soltanto le imprese operanti nella provincia di Gorizia quali beneficiarie della validita' dei versamenti previdenziali agevolati effettuati prima dell'entrata in vigore della legge n. 389 del 1989, posto che il contenzioso riguarda tutte le aziende operanti nella provincia di Gorizia e di Trieste, essendo la legge n. 26 del 1986 espressamente rivolta a queste due province; se e perche' non si sia tenuto conto delle migliaia di aziende operanti nella provincia di Trieste, che hanno gia' preannunciato il ricorso contro tale norma; quale sia l'effettiva volonta' del Governo di porre rimedio a tale situazione di privilegio, posto che ambedue le province interessate si trovano in analogo stato di crisi economica, e che quindi appare inammissibile l'uso di due pesi e misure; se non si ritenga urgente intervenire con apposita normativa urgente per equiparare le aziende triestine a quelle isontine, onde non vanificare gli incentivi dati dalla legge n. 26 del 1986 e, inoltre, evitando cosi' le migliaia di ricorsi che gia' si preannunciano. (4-02945)

 
Cronologia
giovedì 11 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 1994, n. 401, recante Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle unità sanitarie locali (A.C. 768).

giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).