Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03034 presentata da MALAN LUCIO (MISTO) in data 19940908
Al Ministro del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il gran numero di individui, fruitori di pensioni ed altri benefici in virtu' di menomazioni alla vista falsamente dichiarate e certificate, costituisce, da un lato, un gravissimo danno all'erario, dall'altro una crudele beffa nei confronti dei veri invalidi, i quali rischiano di vedersi privare di certi aiuti, come l'indennita' di accompagnamento, proprio per rimediare ai dissesti provocati anche dai casi suddetti; nelle cause di risarcimento danni intestate contro privati viene di norma richiesto, quale prova inconfutabile di effettiva menomazione della vista, l'esame medico detto Percezione Encefalica Visus (PEV); tale esame viene considerato di assoluta affidabilita', poiche' permette di distinguere con certezza fra perdita totale, parziale o nulla della vista, si basa su parametri oggettivi e non modificabili in nessun modo dal paziente; la misurazione della PEV non e' ne' dolorosa, ne' invasiva, ne' dannosa alla salute, non richiede piu' di venti minuti e le macchine per praticarlo sono disponibili, sottoutilizzate, in numerosi presidi ospedalieri -: se e' vero che la verifica della PEV non sia finora stata richiesta dalle strutture pubbliche per la concessione di benefici relativi a perdita totale o parziale della vista; se il Governo intende avvalersi in futuro di tale strumento, sia per i titolari sia per i richiedenti dei benefici di cui sopra. (4-03034)