Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00179 presentata da CORLEONE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19940913
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: ai sensi dell'articolo 95 della Costituzione: "Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne e' responsabile. Mantiene l'unita' di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attivita' dei ministri"; in data 9 settembre 1994, nel quotidiano Il Centro di Pescara e' apparsa un'intervista al Sottosegretario all'ambiente, senatore Bob Lasagna. Questi esprime il suo totale dissenso dalle decisioni assunte dal Ministro dell'ambiente onorevole Altero Matteoli con due decreti, in data odierna ancora non pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, ma il cui testo e' stato reso noto da anticipazioni della stampa, che riducono le aree protette all'interno dei parchi abruzzesi della Laga-Gran Sasso e della Maiella; nell'intervista il Sottosegretario afferma: "Quello che trovo inusuale e' che venga ridotta in maniera cosi' drastica l'area dei parchi. E' un po' come fare marcia indietro e riportare la regione Abruzzo al di fuori della velocita' con cui sta viaggiando il resto del Paese. Credo che la regione abbia il diritto di esprimere la sua opinione su un evento con conseguenze talmente vaste da portare l'Abruzzo e l'Italia a essere visti in maniera diversa dall'Europa. E' un evento, quello della riduzione dei confini dei due nuovi parchi nazionali abruzzesi, che puo' avere degli effetti molto pesanti a livello di Unione Europea. Abbiamo stabilito delle aree di tutela che non possono essere dismesse con tanta facilita', con una facilita', voglio dire, cosi' apparentemente svincolata dal volere popolare. Dunque non sono affatto d'accordo col Ministro, e sono del parere che Matteoli debba spiegare alle popolazioni abruzzesi quali sono le sue intenzioni" (...). In seguito, alla domanda del giornalista: "Per lei ci sono motivi che giustifichino quei tagli?", la risposta e' stata la seguente: "Secondo me, no". Ad un'altra domanda: "Quale dovrebbe essere il ruolo della regione Abruzzo in questa forma di consultazione?", la risposta e' stata la seguente: "...Io sollecito un'azione piu' incisiva anche da parte dei parlamentari abruzzesi e dello stesso elettorato (...) il deputato locale deve essere subissato da telegrammi, lettere e fax dagli elettori del suo collegio e farsi interprete della loro volonta' nel Parlamento". E di seguito: "...In questa riduzione io vedo questo ostacolo. Stiamo distruggendo 30 anni di storia abruzzese. Il 12 agosto e' come se si fosse deciso di cambiare denominazione sociale all'Abruzzo" -: quali siano i reali intendimenti del Governo in materia di politica ambientale e di tutela del territorio; come intenda il Presidente del Consiglio dei ministri dare coerenza alla politica governativa in materia di parchi, vista la totale dissonanza del Sottosegretario dal Ministro; se, nello specifico, il Presidente del Consiglio dei ministri intenda prendere posizione per una delle due linee espresse dai componenti del Governo. (2-00179)